Agli arresti domiciliari per spaccio di droga nella Plaine e a Cogne
I Finanzieri del Gruppo Aosta hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare per traffico di sostanze stupefacenti.
V.C. è finito in manette e confinato presso il proprio domicilio a seguito delle indagini condotte dalle Fiamme Gialle, sulla scorta delle quali il Pubblico ministero della Procura di Aosta ha ottenuto la misura custodiale da parte del Tribunale. Le investigazioni sono cominciate lo scorso ottobre quando, nel corso di un controllo su strada, V.C. è stato scoperto in possesso di circa 290 grammi di hashish suddivisi in tre panetti e occultati nella propria biancheria intima. Le successive perquisizioni presso il domicilio e il fiuto di Ubor, fidato collaboratore a quattro zampe dei Finanzieri, hanno permesso di scoprire altri 35 grammi circa di sostanza stupefacente dello stesso tipo, occultata in più parti dell’abitazione e già suddivisa in cinque “stecche”. Chiara la finalità dello stupefacente, destinato ad alimentare il mercato dello spaccio nella città e nell’hinterland aostano, ipotesi suffragata anche dal ritrovamento di un bilancino di precisione. La sostanza era idonea a ricavare fino a 1200 singole dosi. Ma le indagini sono continuate e le Fiamme Gialle, incrociando dati e riscontri sul territorio, hanno ricostruito tutti gli spostamenti di V.C. Così è stato individuato S.A., una sorta di succursale dello spaccio nella vallata di Cogne, poi denunciato a piede libero. In alcuni casi, è stato accertato che V.C., nonostante il sequestro subito, ha continuato imperterrito a spacciare nei confronti dei suoi abituali “clienti”. Nel corso dell’esecuzione della misura cautelare, sono stati perquisiti tutti i luoghi nella disponibilità di V.C. e S.A., con il sequestro di altri 5 grammi di hashish, nascosti a casa del secondo indagato.
Pubblicato / aggiornato
il 10/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute