Inclusione sociale e socializzazione attraverso gli orti ad Aosta
Giovedì 12 maggio la Giunta comunale di Aosta ha approvato una delibera per la gestione degli orti comunali, che prevede la collaborazione tra diverse associazioni.
La deliberazione da avvio ad un progetto che coinvolge, oltre alla cooperativa sociale degli Anziani per l’Autogestione che già gestisce gli orti comunali, l’associazione Agricoltura Biologica e Biodinamica Valle d’Aosta, l’associazione San Vincenzo de Paoli, il Serd, Servizio per le dipendenze, dell’Azienda Usl e la Società Uisp. Alla luce dei buoni risultati ottenuti con le attività svolte nel 2015 nell’area pubblica di via Carabel, il progetto vuole dare continuità al lavoro di riqualificazione e valorizzazione, collaborando in sinergia con gli anziani assegnatari degli orti. “Si tratta di un importante progetto, che favorisce la socializzazione e l’inclusione sociale con un coinvolgimento attivo della comunità”, commenta l’assessore alle Politiche sociali Marco Sorbara.“Ogni associazione coinvolta si spenderà in un progetto preciso: l’Associazione Agricoltura Biologica e Biodinamica con l’obiettivo di coinvolgere fasce eterogenee della popolazione, quali anziani, insegnanti, studenti e giovani profughi. La Uisp, come per l’attività svolta nel 2015, favorirà forme di collaborazione intergenerazionali, sostenendo gli anziani e mettendo a disposizione conoscenze, tempo e risorse nella sistemazione degli spazi e nell’organizzazione del lavoro. L’associazione San Vincenzo de Paoli occuperà alcune persone disoccupate tramite la distribuzione di prodotti della terra, oltre che ai lavoratori, anche alle famiglie in difficoltà economica, già seguite dall’associazione. Tali persone saranno retribuite tramite il sistema dei voucher. Infine, il Serd realizzerà un progetto rivolto ai pazienti del servizio con lo scopo di favorirne un reinserimento sociale e lavorativo, anche mediante attività manuali, quale la coltivazione di orti, che consentano a queste persone di sentirsi socialmente utili”, conclude Sorbara.Per la realizzazione dei progetti saranno assegnati a titolo gratuito, alle associazioni coinvolte, alcuni appezzamenti destinati a orto in via Carabel.
Pubblicato / aggiornato
il 12/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute