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Dal Comitato di sorveglianza Fesr fondi per la Porta Prætoria

Dal Comitato di sorveglianza Fesr fondi per la Porta Prætoria

Si è tenuto, venerdì 20 maggio, ad Aosta, il Comitato di sorveglianza del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

La riunione – alla quale erano assenti le rappresentanze sindacali, che hanno aderito allo sciopero indetto dal personale della scuola – ha preso avvio con l’esame della chiusura del Programma Competitività regionale 2007/13, ed è proseguita con l’analisi delle attività avviate in attuazione del nuovo Programma 2014/20.Con riferimento al Programma Competitività regionale 2007/13, il Comitato è stato informato sullo stato di attuazione in termini di risultati raggiunti, sulle azioni di comunicazione realizzate, sulla valutazione e sul Rapporto annuale di controllo. Per quanto riguarda il Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20, il Comitato ha esaminato e approvato il Rapporto annuale di attuazione al 31 dicembre 2015, documento che evidenzia un buon avvio del Programma con illustrazione dei primi progetti, finalizzati alla promozione dell’innovazione, al sostegno della competitività delle imprese e del territorio e al miglioramento delle ICT.Il Comitato è stato informato sullo stato di attuazione della governance della Politica regionale di sviluppo 2014/20 e sulle attività di comunicazione, monitoraggio e valutazione del Piano di rafforzamento amministrativo.La riunione è stata inoltre l’occasione per far conoscere al Comitato le attività di comunicazione, l’adempimento degli obblighi di e-cohesion, previsti dai regolamenti europei, e lo stato di avanzamento delle azioni volte a soddisfare le condizionalità ex-ante.Per quanto concerne l’attuale periodo di programmazione l’Amministrazione regionale ha già provveduto ad avviare importanti interventi nel campo della ricerca, del sostegno alle imprese e della messa in rete in chiave turistica del sistema dei beni culturali. Tali interventi sono stati progettati e messi in campo, sulla base delle indicazioni dei Regolamenti europei e dell’Accordo di partenariato con l’Italia, cercando, come sempre, ove possibile, di semplificare le procedure in capo ai beneficiari, nonostante un quadro normativo a livello europeo e nazionale oggettivamente molto complesso.Considerato il buon esito della passata esperienza, anche per il periodo 2014/20, la Regione si è dotata di un Quadro strategico unitario finalizzato a individuare obiettivi di sviluppo sfidanti per il nostro territorio, ai quali concorreranno tutti i Programmi cofinanziati a livello europeo e statale.

Pubblicato / aggiornato il 20/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute