Pareri unanimi del Cpel, tranne che su Sportello unico e caccia
Giovedì 26 maggio si sono riunite le assemblee del Cpel, Consiglio permanente degli enti locali della Valle d’Aosta, e del Celva, Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta.
La seduta del Cpel è stata preceduta dal benvenuto, da parte del presidente Franco Manes e dei sindaci, al nuovo sindaco di Ayas Alex Brunod, eletto domenica 15 maggio.In seguito, Fulvio Centoz, sindaco di Aosta, ha sollecitato i sindaci dei Comuni che ancora non hanno approvato in Consiglio la convenzione per la gestione associata della distribuzione di gas naturale, di cui Aosta è l’ente capofila, a farlo. I lavori sono stati aperti ufficialmente dall’incontro con l’assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica della Regione autonoma Valle d’Aosta, il quale ha illustrato le modifiche al disegno di legge regionale concernente le politiche abitative. I sindaci hanno espresso parere favorevole, richiedendo tuttavia di essere coinvolti preventivamente rispetto alle delibere di Giunta che stabiliranno la percentuale di onere a carico dei Comuni di residenza dei nuclei in emergenza abitativa.L’assemblea del Cpel ha poi accolto positivamente il piano regionale integrato 2016-2018 per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio di gioco d’azzardo patologico, che prevede l’individuazione di interventi, destinatari e fonti di finanziamento, attribuendo al Serd, Servizio per le dipendenze, il ruolo di coordinatore di tali attività. Saranno coinvolte anche le istituzioni scolastiche, enti e associazioni del terzo settore e la casa da gioco di Saint-Vincent. L’assemblea ha poi respinto la proposta di stabilire una cadenza quindicinale per le riunioni della Conferenza dei servizi dello Sportello Unico. In particolare, Alessandro Glarey, Mathieu Ferraris, Daniel Perrin e Lorenzo Graziola, rispettivamente sindaci di Champorcher, La Thuile, Torgnon e Morgex, hanno giustificato il loro voto contrario asserendo che sia opportuno lasciar regolamentare il servizio a livello nazionale, soprattutto dal momento che è in previsione una prossima revisione di tutto il sistema legato allo Sportello Unico.Approvato all’unanimità il progetto Datacenter Unico regionale, che rientra nel Programma Fesr Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20: un finanziamento di 2.400 Euro per l’attività prodotta dall’Inva Spa, affidataria del servizio. Approvato all’unanimità anche un atto regionale concernente il Programma pluriennale per l’innovazione e lo sviluppo dell’industria e dell’artigianato 2016-2018, che già aveva incontrato il parere favorevole dell’assemblea a marzo.Approvata con sei voti contrari e un astenuto una modifica alle norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per la disciplina dell’attività venatoria; i sindaci ritengono che sia necessario riservare particolare attenzione alla prevenzione di danni al territorio attuati dagli animali selvatici, soprattutto dai cinghiali. Affrontato poi, molto rapidamente, l’ordine del giorno del Celva: Jean Barocco, sindaco di Quart, ha aggiornato l’assemblea in merito alle attività promosse dal Consorzio per la partecipazione al bando di selezione del Gal, gruppo di azione locale, e della Ssl, strategia di sviluppo locale, per il sostegno allo sviluppo locale.Infine, il presidente Franco Manes ha effettuato alcune comunicazioni relative alle ultime decisioni del Comitato esecutivo del Cpel, consistenti nella surroga di alcuni rappresentanti degli enti locali, e dal Consiglio amministrativo del Celva, per il programma di formazione degli amministratori e per la concessione di un contributo straordinario di 5mila Euro alla Fent, Federachon esport de nohtra tera.
Pubblicato / aggiornato
il 26/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute