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Convocato il Consiglio Valle

Convocato il Consiglio Valle

Il Consiglio regionale dell Valle d’Aosta si riunirà martedì 7 e mercoledì 8 giugno, con inizio alle ore 9, per esaminare un ordine del giorno composto di 36 oggetti, di cui 12 interrogazioni, 16 interpellanze, una mozione e un disegno di legge che prevede la sospensione delle rate di mutui concessi agli agricoltori.

In merito alle interrogazioni, il gruppo ALPE ne ha depositate sette: absence d’écrivains de la langue française au Festival della Parola – Les Mots; costi sostenuti per la visita di personale della società INVA alla fabbrica cinese della Huawei; esiti del confronto per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori attualmente in servizio sulla tratta ferroviaria di interesse regionale; conferma dell’organizzazione dei soggiorni marini per le persone con disabilità; stato di attuazione della “vignette”, volta a garantire ai valdostani una riduzione dei pedaggi autostradali; situazione del parco macchine dell’Amministrazione regionale; rinnovo del Consiglio scolastico regionale.Il Movimento 5 Stelle ha presentato due iniziative per chiedere notizie in merito ai lavori di manutenzione dell’alveo del torrente Sache nel comune di Arnad e agli interventi per garantire il funzionamento del punto informazioni della Cartella radiologica elettronica dell’Ospedale Parini.Il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha iscritto due interrogazioni, a proposito della fornitura di servizi informatici ai Comuni da parte della società INVA e dei contatti intercorsi con la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate per evitare la chiusura della sede di Châtillon, oltre ad un’interrogazione a risposta scritta sulla verifica degli obiettivi raggiunti a conclusione del programma FSE 2007-2013.Riguardo alle interpellanze, il gruppo ALPE illustrerà nove iniziative: riattivazione di un servizio di trasporto pubblico a chiamata, serale e notturno, accessibile a persone con disabilità motoria e a utenti sordomuti; riorganizzazione delle visite del follow-up per le donne affette da tumore al seno; interventi per evitare un eccessivo ricorso improprio al Pronto soccorso da parte di pazienti distanti dall’Ospedale; elaborazione di un progetto di valorizzazione del servizio pubblico radiotelevisivo in Valle d’Aosta; individuazione dei settori di rifinanziamento con l’adozione della legge di assestamento di bilancio per l’anno 2016; manutenzione dell’area verde di Regione Tzamberlet ad Aosta; adozione di nuovi indirizzi per il rinnovo delle convenzioni per la pratica dell’eliski; risultanze dei servizi erogati dalla società INVA a favore di imprese non azioniste; ristrutturazione del Convitto regionale Federico Chabod e di altre strutture scolastiche adiacenti.Il Movimento 5 Stelle ha iscritto quattro iniziative: interventi per il monitoraggio delle campagne promozionali della Casinò de la Vallée spa; modalità di trasferimento del personale addetto all’assistenza domiciliare ad attività d’ufficio; situazione dell’opera realizzata dalla società SEVA a Dolonne per lo sfruttamento di acque a fini idroelettrici; predisposizione di un provvedimento legislativo per la regolamentazione delle assunzioni di personale da parte delle società partecipate dalla Regione.Le restanti tre interpellanze sono state presentate dal gruppo Union Valdôtaine Progressiste: nuova impostazione dell’assestamento del bilancio 2016 in relazione all’accordo per l’applicazione del pareggio di bilancio; modalità di effettuazione delle visite specialistiche delle persone affette da tumore al seno; definizione degli aspetti organizzativi e finanziari per l’esercizio da parte dei Comuni delle funzioni in forma associata.I gruppi ALPE e M5S hanno depositato una mozione per chiedere l’interruzione dell’applicazione delle “Adaptations” nella scuola valdostana.Infine, sono state iscritte, per decorrenza termini, due proposte di legge: la prima riguarda il rafforzamento dei principi di trasparenza, contenimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate dalla Regione; la seconda il recupero alla viticoltura di appezzamenti incolti, abbandonati o non sufficientemente coltivati.

Pubblicato / aggiornato il 02/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute