Quart vuole procedere all’istituzione del Registro comunale delle dichiarazioni di volontà in materia di autodeterminazione
L’Amministrazione comunale di Quart affronterà con la commissione “Servizi sociali e Cultura”, prima, e con la consulta comunale “Famiglia e politiche sociali”, poi, convocate entrambe per il tardo pomeriggio di venerdì 3 giugno, la tematica dell’istituzione di un Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà in materia di autodeterminazione.
In considerazione dell’estrema delicatezza delle questioni che riguardano i trattamenti anticipati di fine vita, questo tema è da anni al centro di un articolato dibattito medico, politico e giuridico: investe infatti questioni di ordine scientifico, etico, morale e religioso.Per dichiarazioni anticipate di volontà in materia di autodeterminazione, s’intende un documento sottoscritto con firma autografa, modificabile e revocabile in qualsiasi momento, adottato in piena libertà e consapevolezza, che permette a un cittadino di indicare anticipatamente i trattamenti terapeutici e gli interventi medici che intende ricevere o rifiutare in caso di incapacità mentale, incoscienza o altre cause che gli impediscano in modo irreversibile di comunicare con il proprio medico.Il sindaco Jean Barocco afferma al riguardo: “La convocazione della Commissione e della Consulta comunale vuole essere un momento di confronto propedeutico alla discussione in Consiglio comunale su questo importante tema, già contenuto come punto qualificante nel programma della maggioranza. Durante la seduta, la presidente della commissione comunale, Cristina Désandré, relazionerà sullo studio compiuto in questi mesi, anche con l’ausilio di Guido Giardini, neurologo presso l’ospedale regionale Parini”.
Pubblicato / aggiornato
il 03/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute