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Stella alpina resterà in maggioranza ma Viérin lascia la presidenza

Stella alpina resterà in maggioranza ma Viérin lascia la presidenza

Domenica 5 giugno è stata una giornata pesante per la politica valdostana e, in particolare, per Union valdôtaine e Stella alpina. Una giornata di riunioni continue e con risultati che cambieranno gli assetti a Palazzo regionale.

I due alleati che avevano vinto le elezioni del 2013 con una risicatissima maggioranza di 18 consiglieri si sono confrontati in relazione alle modalità d’ingresso in maggioranza di Union valdôtaine progressiste.Sino a sabato 4 giugno, Stella alpina aveva ribadito la propria indisponibilità a rinunciare alle posizione apicali attualmente ricoperte (la presidenza del Consiglio Valle con Marco Viérin e l’Assessorato delle Opere pubbliche con Mauro Baccega). Alla fine della giornata di domenica, invece, la posizione sarebbe cambiata. Marco Viérin, che già nei giorni scorsi aveva rimesso il proprio mandato nelle mani della segreteria, è probabile che rassegni le dimissioni da presidente nella giornata di lunedì 6 giugno.Come sarebbe avvenuto il cambiamento? I fattori decisivi sarebbero stati tre: la necessità di mantenere unito un gruppo consiliare che, al proprio interno, dava della situazione valutazioni diverse; l’esigenza di rispettare il mandato ricevuto dalle urne; il desiderio di proseguire con l’alleato Union valdôtaine (in un orizzonte che concordemente supererebbe il 2018) un percorso pluriennale, condiviso in momenti di difficoltà, nella convinzione che una forte programmazione possa portare la Valle d’Aosta a superare la crisi che ancora la attanaglia.In realtà vi sarebbero un quarto, un quinto e un sesto fattore che avrebbero pesato sulla scelta di Marco Viérin: il fatto di essere al proprio terzo mandato, con l’impossibilità statutaria di candidarsi per un quarto, e la decisione condivisa fra UV e Stella alpina che tutte le forze politiche debbano essere rappresentate in Giunta. Quindi il posto di Baccega non sarebbe stato messo in discussione. Infine vi è la posizione di Rudy Marguerettaz che, ancorché non a Place Deffeyes, riveste comunque un ruolo apicale essendo deputato della Repubblica.Chi prenderà il posto di Viérin, quale assessore UV lascerà il posto all’entrante UVP, quale UVP riceverà le deleghe? Pare che queste domande non solo non abbiano trovato risposta nel corso delle riunioni domenicali, di Stella alpina ma che non siano neppure state poste. Stella alpina parrebbe essersi concentrata sulla propria posizione e su una scelta che certo non le è gradita.

Pubblicato / aggiornato il 05/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute