Jardin des ancien remèdes e Ru d’Arbérioz
Domenica 12 giugno, alle ore 16.30, sarà inaugurato a Jovençan il Jardin des anciens remèdes, giardino etno-botanico, voluto per completare l’offerta culturale della Maison e per offrire a persone con disabilità l’opportunità di lavorare a contatto con la natura e con le persone che lo frequenteranno.
Il Comune di Jovençan ha appoggiato l’iniziativa occupandosi della bonifica e della sistemazione del fondo destinato a diventare il Jardin.Dopo il taglio del nastro e i saluti delle autorità, l’ideatrice del Jardin, l’etnobotanica Giuseppina Marguerettaz, accompagnerà i presenti in una visita guidata del Jardin, Cristina Faoro presenterà il lavoro che sta realizzando in collaborazione con l’Associazione Girotondo; Annie Roveyaz e Rossella Scalise, autrici del libro “Leggende della Valle d’Aosta – Légendes de la Vallée d’Aoste”, racconteranno alcune leggende sulle piante e sui fiori, infine alcune animatrici della Maison intratterranno i bambini con animazioni a loro dedicate. Gli imprenditori agricoli di Jovençan saranno presenti già alle 15 con i loro prodotti.Per i meno pigri o i più ginnici, alle 14 dello stesso giorno il Comune di Jovençan inaugura il percorso ad anello del ru d’Arbérioz, con partenza dal piazzale del villaggio di Chabloz, ad Aymavilles, e rientro assicurato in tempo per l’inaugurazione del Jardin des anciens remèdes.Il ru d’Arbérioz, parzialmente scomparso nella seconda metà del 1600, ricostruito molto probabilmente sul tracciato di un canale irriguo già esistente, era un canale lungo 11 km. Captava l’acqua dal torrente Grand-Eyvia a monte del ponte di Chevril, sul territorio di Aymavilles. L’acqua veniva distribuita su un comprensorio di 234 ettari in base ad un regolamento siglato nel 1740. I lavori di recupero del percorso pedonale lungo il ru d’Arbérioz sono iniziati nel 2014 per favorire lo sviluppo del turismo pedonale, ciclabile e ippico mettendo in comunicazione le risorse e i monumenti storici presenti sul territorio dei tre comuni compresi tra il Castello di Aymavilles e la Riserva “Côte de Gargantua”, a Gressan. Per il momento, solo il primo tratto è stato recuperato, sino al comune di Jovençan.
Pubblicato / aggiornato
il 06/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute