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Prosegue la raccolta firme di Cgil contro la Buona Scuola

Prosegue la raccolta firme di Cgil contro la Buona Scuola

La Flc Cgil Valle d’Aosta prosegue la raccolta firme su tutto il territorio regionale per il referendum che propone l’abrogazione di alcune norme contenute nella legge 107, conosciuta come la “Buona Scuola”.

Di seguito gli appuntamenti di questo fine settimana:Giovedì 9 giugno dalle 17 alle 20 davanti al supermercato LIDL di Saint ChristopheVenerdì 10 giugno dalle 15 alle 19 Via Croce di Città ad AostaSabato 11 giugno dalle 15 alle 19 in Place des Franchises ad AostaLa Flc Cgil ricorda che è inoltre possibile firmare in tutti i comuni della nostra Regione e in tutti le nostre sedi.I 4 quesiti riguardano:1. School bonus: si chiederà di cancellare un beneficio di fatto riservato alle scuole private, che inoltre accrescerebbe anche le disuguaglianze tra le scuole pubbliche: le erogazioni liberali non dovranno più essere riservate alle singole scuole, ma all’intero sistema scolastico. Non possiamo accettare che si accresca la divisione tra scuole di serie A e scuole di serie B, come non possiamo accettare che si privatizzi ulteriormente l’istruzione;2. Poteri del dirigente scolastico: si prova ad abrogare la chiamata diretta degli insegnanti da parte del dirigente scolastico sugli ambiti territoriali per incarichi solo triennali. Nella scuola pubblica non può esserci spazio per clientelismi e competizione.3. Alternanza scuola-lavoro: si vuole abrogare l’obbligo di 200 ore nei licei e 400 ore nei tecnico-professionali, lasciando le scuole libere di organizzare tali attività come hanno sempre fatto, al fine di impedire che gli studenti possano affrontare, come già stiamo rilevando, dei percorsi di alternanza dequalificati, senza reali tutele, non attinenti al percorso di studi e soprattutto eccessivamente invasivi per l’assurdità delle ore imposte;4. Premi ai docenti: si vuole abrogare la possibilità del dirigente Scolastico di attribuire dei premi ai docenti, ripristinando le funzioni precedenti del comitato di valutazione secondo il T.U. (Dl 297/94), salvaguardando al contempo il fondo per la valorizzazione dei docenti, demandandolo dunque alla contrattazione d’istituto. Non è questo il modello di valutazione che ci interessa: alla punizione e ai premi preferiamo la cooperazione, il dialogo e la definizione dal basso di strategie di miglioramento condivise.Inoltre il Segretario regionale Katya Foletto prenderà parte, venerdì 10 giugno alle 21, all’Auditorium di Issogne, al dibattito sulla Riforma della Buona Scuola organizzato dalla locale sezione del Partito Democratico.

Pubblicato / aggiornato il 07/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute