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Lega Nord: la nuova maggioranza frutto di un inverecondo mercato delle vacche

Lega Nord: la nuova maggioranza frutto di un inverecondo mercato delle vacche

La Lega Nord Valle d’Aosta, a trattative concluse, si esprime in relazione al nuovo assetto di maggioranza in Consiglio Valle.

Definisce la trattative un “inverecondo mercato delle vacche che ha portato, nel giro di un anno, a un cambiamento di fronte di ben 2/3 della principale coalizione di opposizione”. “Era infatti importante – si legge in una nota – che i cittadini potessero rendersi conto, in specie coloro che credevano di aver votato per il ‘cambiamento’, di quale pasta fossero fatti gli attuali eletti. Questi salti della quaglia, decisi da precise logiche spartitorie di poltrone, sono culminati nell’elezione del vicepresidente del Consiglio di ‘minoranza’, la cui poltrona porta in dote 1.719 euro e che è stata al centro di uno spettacolo, se possibile, ancora più indecente. Mai, nel dopoguerra, si è assistito a tale ributtante orgia lottizzatoria e mai l’opposizione, o quel che ne resta, è stata persino privata di rappresentanza negli organi di governo dell’assemblea”. Continua la Lega Nord: “Con il suo passaggio in maggioranza, l’UVP, che aveva in campagna elettorale denunciato il ‘sistema’ unionista di potere, spesso con richiami neanche tanto velati a gravissimi abusi, ha tradito le migliaia di elettori che a suon di voti avevano chiesto un vero cambiamento. Per un piatto di lenticchie, nel quale i loro eletti si stanno già avidamente tuffando, avranno invece assistito alla migrazione di massa dei tanti Scillipoti la cui funzione è precisamente quella di ‘organizzare’ l’opposizione per servire di fatto il potere costituito. Ancora peggio, se possibile, ne esce la Stella Alpina, che dai proclami fatti a muso duro contro l’ingresso dell’UVP è tornata a belare mansueta, preoccupata di poter perdere l’assessorato residuo, unico vero obiettivo di questa legislatura, e terrorizzata di passare in minoranza, in cui avrebbe dovuto dimostrare di essere altro che una sommatoria di clientele”. La Lega Nord afferma che “le priorità dei valdostani non sono i giochi di potere, ma il diritto al lavoro, alla casa, a una vita sicura e dignitosa che non preveda aggressioni in casa propria, siano esse di clandestini o di un sistema di gestione della cosa pubblica che richiama dolorosamente pratiche che si credevano fino a oggi confinate al Mezzogiorno d’Italia. È quindi sotto gli occhi di tutti che ad oggi l’unica reale forza di opposizione, che non fa sconti a nessuno ed è decisa a migliorare davvero la nostra Regione, dando nuovo impulso alla nostra autonomia, è la Lega Nord. Alle prossime elezioni, i cittadini avranno finalmente modo di poter contare su una forza politica che avrà a cuore i loro interessi e non quelli di eletti voltagabbana”.

Pubblicato / aggiornato il 10/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute