Scarsa la qualità della plastica raccolta in VdA
Foto valecospa.itI dati forniti alla Regione autonoma Valle d’Aosta da Valeco riepilogano gli obiettivi di valorizzazione certa in termini percentuali sul quantitativo totale conferito, certificato dai singoli consorzi.
Tali dati evidenziano per tutte le tipologie di rifiuti, tranne che per la plastica, conferiti presso gli impianti di selezione/trattamento facenti parte del sistema CONAI (Consorzio nazionale imballaggi) il rispetto delle percentuali di presenza di frazioni estranee previste per l’ottenimento dei contributi massimi che i consorzi di filiera del CONAI riconoscono alla Regione per l’avvio al recupero delle singole tipologie di rifiuti.Queste le percentuali:
Conferito da U.C.V.
% qta’ riconosciuta ai fini della valorizzazione rispetto a q.tà inviata Q.TA INVIATA
VETRO
96,49%
CARTA
90,81%
CARTONE
94,38%
FERRO
100,00%
PLASTICA
65,40%
VERDE
100,00%
LEGNO
87,45%
ACCIAIO
100,00%
BENI DUREVOLI (RAEE)
100,00%
FORSU
100,00%
ALLUMINIO
100,00%
Il riconoscimenti dei contributi CONAI è calcolato sulla base di percentuali di presenza di frazioni estranee e, di conseguenza, l’importo del contributo è parametrato su tali percentuali.Il grado di purezza dei materiali conferiti fa sì che attualmente, la RaVdA percepisce per quasi tutte le tipologie di rifiuto da avviare al recupero il contributo più alto previsto dagli accordi sottoscritti con i consorzi di filiera (COREVE, COMIECO, COREPLA, CNA, CIAL, RILEGNO), fatto salvo che per la plastica, per la quale alla Regione vengono riconosciuti i contributi di 2° fascia.
Pubblicato / aggiornato
il 10/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute