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Spesa troppo cara e senza scontrino: turista svizzera denuncia ambulante

Spesa troppo cara e senza scontrino: turista svizzera denuncia ambulante

Due chili di ciliege a 44 euro, due chili di aglio a 15 euro, due chili e mezzo di cipolla a 23 euro, un cespo d’instalta a otto euro. E poi un melone da due kg a 16 euro e un’anguria da 12 kg a 34 euro. Totale 140 euro. È questo il conto che un commerciante ambulante ha presentato a una cittadina svizzera.

Il fatto si è svolto domenica 12 giugno, lungo la strada del Gran san Bernardo, a Gignod.Pagato il conto, senza scontrino, peraltro richiesto, la turista ha deciso di denunciare l’acaduto alla Guardia di Finanza. Al loro arrivo in loco, i finanzieri hanno verificato che il registratore di cassa non era funzionante e quindi non aveva emesso scontrini almeno per l’intero ammontante della cassa, ovvero 500 euro. L’ambulante, proveniente da fuori Valle, è stato sanzionato e segnalato agli Uffici finanziari.

Pubblicato / aggiornato il 16/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute