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Mancano nuovi elementi nella ricerca di Alex Bonin ma si prosegue

Mancano nuovi elementi nella ricerca di Alex Bonin ma si prosegue

Foto di Ugo Lucio Borga

Proseguono, a Villeneuve, nel raggio di un chilometro dal luogo dell’ultimo avvistamento, le ricerche del 24enne Alex Bonin, scomparso dl pomeriggio di venerdì 17 giugno.

Nella mattinata di domenica 19 giugno, il gruppo operativo interforze ha deciso di non effettuare ricerche fluviali, anche in considerazione del fatto che i colleghi di Alex (gli istruttori della Rafting Republic) si sono recati in perlustrazione sia sabato pomeriggio, sia domenica mattina. Verificati i percorsi abituali, ma sopratutto quelli non frequentati con le persone perché più pericolosi. Hanno dunque effettuato la discesa delle rapide a valle del ponte di Avise, senza trovare nulla. Ma ora sono preoccupati: descrivono Alex come una persona schiva e riservata ma estremamente precisa sul lavoro e quindi mai sarebbe mancato a un appuntamento senza avvertire, come ha fatto sabato mattina. Conoscono Bonin da quando aveva 16 anni e dicono che è una persona che sa farsi amare, che sta sempre nelle retrovie, che ama la natura e non la tecnologia. Dicono che non è da lui far preoccupare in questo modo parenti e amici. Temono che possa essersi fatto male e che non possa chiedere aiuto. E hanno dato la loro disponibilità a collaborare alla ricerca a terra, nei luoghi che Alex era solito frequentare e che amava.Ricerche a terra che proseguono anche le squadre dei Vigili del fuoco e della protezione civile (avvalendosi anche del fiuto dei cani), pur brancolando nel buio poiché nessun altro avvistamento o indizio è stato segnalato.Nel tardo pomeriggio, al Municipio di Villeneuve, una riunione farà il punto della situazione e si deciderà come procedere.

Pubblicato / aggiornato il 19/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute