2.100 firme per fermare la riforma Rini
Il Comitato SOSécoleVDA consegnerà, martedì 21 giugno, alla Presidenza del Consiglio Valle, la petitzione volta a fermare la riforma Rini.
“Più di 2.100 firme raccolte in poche settimane, senza nessun appoggio da parte di movimenti politici o sindacali, ma solo attraverso l’impegno di decine di docenti e genitori che, in tutto il territorio regionale, hanno contribuito a questo grande successo”, si legge su una nota stampa che prosegue affermando: “La popolazione valdostana ha aderito in modo convinto e autonomo all’appello del mondo della scuola, preoccupata dai nascosti tagli lineari voluti nella sedicente ‘razionalizzazione’ proposta dall’ assessore Rini e dal suo fido sovraintendente Gentile. Duemila cittadini che esprimono il proprio forte e chiaro dissenso alla ‘riforma’; una ‘riforma’ che combina sforbiciate ad organici e risorse a imbarazzanti e raffazzonati progetti di introduzione del plurilinguismo nello studio delle discipline non linguistiche, una ‘riforma’ che renderà la scuola sempre meno inclusiva e sempre meno ‘eccellente’. È fissata per martedì 21 giugno, alle ore 10:30, la consegna della petizione alla Presidenza del Consiglio regionale. Spetta ora ai decisori politici affrontare in modo serio e corretto il tema sul futuro del Sistema d’Istruzione valdostano coinvolgendo fattivamente chi nella scuola vive e lavora, allontanando l’ipotesi di un referendum abrogativo di un progetto di legge che nasce già claudicante e inadeguato”.
Pubblicato / aggiornato
il 20/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute