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Bon de chauffage improvvisato secondo la minoranza, all’insegna dell’equità secondo Donzel

Bon de chauffage improvvisato secondo la minoranza, all’insegna dell’equità secondo Donzel

Il capogruppo di Alpe Albert Chatrian e il consigliere del M5S Roberto Cognetta commentano il loro voto di astensione sull’atto approvato in sede consultiva, lunedì 20 giugno, dalla seconda Commissione consiliare, in relazione al Bon de Chauffage.

“Improvvisazione e mancanza di dati: questo contraddistingue la proposta di delibera sul cosiddetto bon de chauffage”, scrivono in un comunicato, e aggiungono: «Le risorse a disposizione, ossia 5,5 milioni di euro, saranno distribuite sulla base di tre fasce di reddito ISEE: la prima compresa tra 0 e 6000 euro, la seconda da 6000 a 12000 e la terza tra 12000 e 17000 euro. Il contributo partirà da 400 euro per la prima fascia e sarà ridotto fino a 200 euro per la terza fascia. La scelta delle fasce e la platea dei destinatari è stata fatta senza un supporto di dati che rilevi la reale situazione economica della Valle d’Aosta. In sostanza l’Assessore brancola nel buio e sperimenta sulla pelle dei cittadini soluzioni che dovrebbero essere frutto di studi e proiezioni mirate come, ad esempio, la relazione diretta tra condizioni climatiche, situazioni economiche e contributo da erogare. Nonostante i tempi indichino che dobbiamo cambiare marcia e fornire soluzioni puntuali e concrete ai problemi dei cittadini – concludono Chatrian e Cognetta – continua a prevalere la logica delle mance a pioggia.»L’assessore alle attività produttive della Regione autonoma Valle d’Aosta, Raimondo Donzel controbatte: “Un prezioso lavoro di approfondimento e di confronto con le parti sociali consente di introdurre per la prima volta l’ISEE, già previsto dalla finanziaria del 2014, che garantisce più equità alla misura e più efficacia nei controlli. Inoltre accogliendo un suggerimento delle organizzazioni sindacali abbiamo introdotto più fasce proprio per essere ancora più vicini alle famiglie più deboli. Questa applicazione del Bon de Chauffage consentirà anche una più chiara lettura e mappatura della situazione economica complessiva di una larga parte della società valdostana, consentendo anche un valutazione più puntuale di tutte le misure di sostegno alle famiglie”.

Pubblicato / aggiornato il 20/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute