Presentata ai sindaci la Festa del Pan Ner 2016 e la strategia Gal
Foto Laura Agostino
L’edizione 2016 della Festa del Pan Ner è stata presentata ai sindaci valdostani dall’assessore all’Istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso dell’Assemlbea del Consiglio permanente degli enti locali, svoltasi martedì 21 giugno.
Foto di Laura Agostino
L’evento si svolgerà il 15 e 16 ottobre.A seguito della prima edizione, erano state palesate alcune criticità: non si era partiti con sufficiente anticipo né si era pubblicizzato abbastanza l’evento per suscitare l’attenzione dei turisti. Gli organizzati stanno dunque immaginando una formula più idonea per rispondere alle istanze del territorio e dare un’opportunità di offerta turistica in un periodo di bassa stagione.Un momento ufficiale di presentazione e di lancio di questo evento avrà luogo in occasione della Festa del Pane Nero di Perloz, la più antica della Valle. Da parte dei sindaci, la richiesta di prevedere la possibilità di pacchetti di offerta turistica, che incrementi l’interesse del pubblico di prossimità. Ai sindaci è poi stato chiesto di esprimere un parere in merito alla proposta di deliberazione della Giunta regionale sulla disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande sul territorio regionale. La sostanza del testo si riferisce alla possibilità, per i Comuni, di individuare zone del territorio da sottoporre a tutela e nelle quali limitare il libero insediamento di bar e ristoranti. I Comuni hanno chiesto che la circolare attuativa sia condivisa e quindi hanno approvato la delibera regionale.Approvata anche la delibera per la costituzione del Polo di coordinamento per la conservazione dei documenti informatici. Si tratta degli archivi storici di domani e l’iniziativa coinvolgerà tutti i Comuni valdostani, generando un risparmio di sistema: 12mila euro l’anno saranno pagati dagli enti locali, altri 12mila dalla RaVdA. Il costo dell’iniziativa, gestito singolarmente, avrebbe sommato a 50mila euro annui.I lavori sono proseguiti con l’aggiornamento in merito alle attività promosse dal Celva per la partecipazione al bando di selezione del Gruppo di azione locale e della strategia di sviluppo locale, da presentare entro il 19 luglio. Il gruppo di lavoro è stato costituito da Jean Barocco, Speranza Girod e Ronny Borbey, che hanno elaborato le linee guida alle quali ha fatto seguito l’assegnazione dell’incarico di elaborazione della Strategia di sviluppo locale a uno studio di Alba. La cifra che dovrà essere gestita è importante: quasi sette milioni di euro nel settennio. Le indicazioni principali riguardano la non dispersione di quanto già esiste e la realizzazione delle attività in ambiti che siano almeno corrispondenti a quelli delle Unité des Communes. Entro la medesima scadenza del 19 luglio dovrà anche essere approvato l’atto costitutivo dell’Associazione Gal. I Comuni che non rispetteranno rigorosamente il cronoprogramma stringente delle attività, che culminerà con l’approvazione della Strategia e dell’Associazione entro il 30 luglio, non potranno aderire al Gal né beneficiarne.Infine sono state approvate altre tre delibere regionali. La prima concerneva i criteri e gli aspetti procedimentali necessari per l’assegnazione, nel 2016, del Bon de Chauffage. L’innovazione consiste nell’attribuire del beneficio sulla base dell’Isee, dividendo i beneficiari ni tre fasce. Le domande dovranno pervenire entro il 15 novembre e lo stanziamento è di 500mila euro in meno rispetto al 2015. Polemicamente, il vicesindaco di Sarre ha chiesto di cancellare dalla Legge l’articolo che fa riferimento al superamento delle particolari condizioni climatiche. Roberto Cunéaz ha infatti sostenuto che questo è un sostegno economico alle famiglie a basso reddito e non altro. Franco Manes, presidente del Cpel, ha risposto affermando che si tratta di un presupposto tecnico più che sostanziale. Cunéaz ha rilanciato chiedendo se non si possono elaborare studi che invece riportino la norma nel suo giusto solco. Manes ha risposto che studi del genere sono già stati fatti mano hanno dato indicazioni conclusive. In sede di voto si sono astenuti i Comuni di Sarre e Gignod.Unanimità in relazione alle nuove modalità di trasferimento al Comune di Aosta del saldo del finanziamento per la gestione del tempio crematorio. In relazione alle nuove disposizioni per la classificazione, la gestione, la manutenzione, il controllo e la tutela delle strade regionali è stato annunciato che alcune competenze passerebbero in capo ai Comuni: in particolare occupazione delle strade pubbliche e regolamentazione delle autorizzazioni di accesso. Dal punto di vista economico si parla di 22mila euro l’anno di introiti, ma Pierre Bonel ha specificato che i Comuni potranno rinunciare alla corresponsione di questo diritto equiparando i cittadini che abitano su strade comunali a quelli le cui case insistono su strade regionali. Anche in questo caso è stato chiesto di specificare con precisione le modalità operative corrette agli uffici tecnici e di fornire la necessaria modulistica. È stato dato parere favorevole unanime.
Pubblicato / aggiornato
il 21/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute