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Scomparsa di Alex Bonin: gli investigatori ascoltano i genitori

Scomparsa di Alex Bonin: gli investigatori ascoltano i genitori

Foto di Andrea Funini Anche la giornata di martedì 21 giugno è trascorsa senza che si trovasse traccia di Alex Bonin, il 24enne di Villeneuve scomparso da venerdì 17 giugno.

Sono ormai quattro giorni che Bonin non dà sue notizie alla giovane moglie Elodie Comoglio (trasferitasi a casa dei genitori) né alla famiglia.Il padre e la madre sono stati sentiti dagli investigatori della Questura di Aosta, per capire se possono esistere motivazioni per la scomparsa o luoghi nei quali Alex potrebbe essersi recato e che non sono ancora stati perlustrati. Per il momento non è stata ascoltata la sorella diciannovenne, Giada.Non si conta molto sull’aiuto che può venire dal sistema di videosorveglianza poiché, a Villeneuve, si compone di due sole telecamere. In ogni caso le registrazioni sono sotto analisi.Nell’intera giornata, i Vigili del fuoco e i volontari hanno approfondito le ricerche in zone difficilmente raggiungibili nei dintorni di Saint-Pierre, ma senza esito. A sostegno della tesi che Alex godesse di buona salute, si è appreso che Bonin ha praticato alcune immersioni subacquee nel corso del viaggio di nozze, concluso pochi giorni prima della scomparsa.E si delineano maggiormente le sfaccettature di questo giovane uomo, che amava rapportarsi alla natura in forma rude e virile (praticando il rafting e l’hydrospeed per mestiere e con passione ma anche dilettandosi di softair, l’attività ricreativa che simula le tattiche di guerra) ma che pare amasse altrettanto la realtà virtuale e la trasposizione dei confronti bellici consentita dai videogiochi di ruolo.  Questa propensione per la tecnologia non era emersa dai primi ritratti narrati dagli amici di Alex, che lo dipingevano più come wild che come social e digital. Pareva non avesse neppure un profilo Facebook e invece lo ha, anche se sotto pseudonimo. Gli inquirenti hanno verificato che non vi sono stati accessi da parte di Alex dopo la sua scomparsa ma è proprio su Facebook che aveva postato le riprese della sua immersione, realizzate indossando una GoPro e lanciandosi dalla palafitta che ospitava lui ed Elodie.Alla chiusura delle operazioni della giornata, il Coordinamento delle ricerche deciderà se proseguire con i controlli di superficie o se sospendere le attività sino a che non emergano fatti nuovi.

Pubblicato / aggiornato il 21/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute