Vai al contenuto

Le deliberazioni della Giunta regionale

Le deliberazioni della Giunta regionale

Nel corso della riunione di venerdì 24 giugno, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha approvato 49 deliberazioni.

Queste le principali:PRESIDENZA DELLA REGIONELa Giunta regionale ha approvato la costituzione della Regione Autonoma Valle d’Aosta quale Polo di coordinamento per la conservazione dei documenti informatici, per gli Enti locali. A tal fine è stata prevista una spesa di 450mila euro.Il Governo regionale ha confermato Monica Meynet e Silvana Perucca nel Consiglio di amministrazione della Fondazione professionale turistica, nominando inoltre Pierpaolo Impérial quale nuovo revisore dei conti.AGRICOLTURA E RISORSE NATURALILa Giunta regionale ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2016-2017.L’Esecutivo ha poi approvato l’organizzazione, nel corso del 2016, di alcuni incontri divulgativi sulla presenza del lupo in Valle d’Aosta in collaborazione con tecnici esperti del settore e con la realizzazione di materiale informativo da consegnare al pubblico.ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVOROLa Giunta regionale ha approvato la parziale modifica del piano di sviluppo dello stabilimento locato alla Cogne acciai speciali S.p.A., denominato Progetto Cogne 2016, autorizzando Vallée d’Aoste Structure s.r.l. a procedere al recupero del fabbricato denominato cespite 165 anziché procedere alla sua demolizione e dando atto che l’importo del progetto a carico della Regione non supera l’importo già previsto nella deliberazione della Giunta regionale n. 1530 del 31 dicembre 2014.L’Esecutivo regionale ha poi approvato le Linee Guida relative alla presentazione delle domande di agevolazione a valere sul progetto Supporto allo sviluppo delle imprese insediate e da insediare in Valle d’Aosta – Locazione di spazi ed erogazione di servizi di base, nell’ambito del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR) e alla concessione dei relativi contributi.La Giunta ha quindi approvato il testo dell’accordo quadro tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Université de Technologie de Compiègne, per la cooperazione nella ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico e insegnamento superiore.L’Esecutivo ha deliberato la concessione di un contributo in conto capitale a una piccola impresa industriale di Pont-Saint-Martin e di due mutui a tasso agevolato a una piccola impresa industriale di Verrès.BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIOLa Giunta regionale ha approvato il rendiconto generale della Regione per l’anno finanziario 2015. Nell’esercizio finanziario 2015 le entrate accertate, escluse le partite di giro, ammontano a 1.348 milioni di euro, significativamente superiori rispetto a quanto inizialmente iscritto nel bilancio di previsione (1.265 milioni di euro).Il rendiconto sarà abbinato a una variazione di bilancio che rimette in circolo 29,4 milioni di euro per adeguare la previsione ai nuovi princìpi contabili e per indirizzare le esigenze di programmazione finanziaria emerse nel corso dell’anno.Dall’esame dei principali tributi, come IRPEF, IRES che complessivamente valgono 455 milioni di euro, la riduzione nei confronti dell’anno precedente è minima, pari a meno 2 milioni, ovvero a 0,43%, e sembra indicare che il sistema economico regionale complessivamente tiene. Inoltre, l’IVA (236 milioni di euro) presenta un aumento del 3,3%, pari a 6 milioni di euro.Anche sul fronte delle spese l’attenta gestione ha permesso il rispetto dell’obiettivo del patto di stabilità e un risultato amministrativo positivo. Le spese impegnate nel 2015, al netto delle partite di giro sono state pari a 1.323 milioni di euro, in diminuzione di 13 milioni, pari a meno 0,97% rispetto all’anno 2014.Rispetto alle previsioni iniziali, l’incidenza delle spese correnti ha registrato una diminuzione passando dall’89,8% all’86,8%.L’anno 2016 è come noto un anno particolare dal punto di vista contabile. Nel passaggio dal 2015 al 2016 è previsto, infatti, anche il passaggio dal sistema contabile “tradizionale” al nuovo sistema di contabilità armonizzata, come previsto dal decreto legislativo 118/2011.Le maggiori spese sono rivolte ai seguenti settori:- Sanità e sociale: oltre 22 milioni di euro, di cui 12 al finanziamento dell’azienda USL e 10 per l’erogazione delle pensioni per invalidità civile;- Istruzione e cultura: 3,3 milioni nel triennio 2016-2018 per finanziare l’attuazione del modello valdostano della Buona scuola;- Trasporti, compreso il trasporto disabili: 1,5 milioni di euro;- Agricoltura: sono destinati oltre 1,3 milioni euro (di cui 560 mila euro per i contributi AREA, 265 mila euro per il Centro essicazione siero di Saint Marcel e 250 mila euro per il ri-finanziamento dell’Institut Agricole Régional;Per gli investimenti in ambito di viabilità e manutenzione strade viene stanziato 1 milione di euro;Per gli interventi di edilizia scolastica e in ambito socio-assistenziale, il disegno di legge di variazione autorizza inoltre la completa utilizzabilità degli avanzi di amministrazione dei Comuni, accertati negli anni 2014 e 2015.La variazione dispone inoltre il riconoscimento di alcuni debiti pregressi, per circa 2 milioni di euro, proprio in attuazione della nuova disciplina in materia di armonizzazione dei bilanci (decreto legislativo 118/2011).Tra gli interventi più qualificanti del disegno di legge il Governo regionale propone quindi al Consiglio una norma per la realizzazione di un deposito fiscale di olii e carburanti combustibili con la duplice finalità sia di assicurare il corretto computo delle accise, sia quale riserva per far fronte ad eventuali emergenze in ambito di protezione civile.Il rendiconto 2015 è stato redatto con le regole contabili tradizionali e il risultato di amministrazione risultante dallo stesso (pari a 217,6 milioni di euro) deve essere rideterminato con un’operazione contabile una tantum denominata riaccertamento straordinario dei residui. Questa operazione, per legge, non può essere completata prima che il rendiconto 2015 sia approvato dal Consiglio regionale e l’avanzo di amministrazione determinato con le regole contabili tradizionali non può essere applicato al bilancio dell’esercizio 2016.La Giunta regionale ha poi dato parere favorevole alla convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’ANAS S.p.A per la definizione, cessione e regolamentazione delle competenze patrimoniali relative ai lavori per la messa in sicurezza, l’ammodernamento e la riqualificazione della Strada Statale n. 26 della Valle d’Aosta, nel tratto tra lo svincolo autostradale in Comune di Quart e il confine est del capoluogo regionale, nonché della connessa viabilità locale e commerciale e di collegamento fra la viabilità urbana e l’autostrada A5.L’Esecutivo regionale ha quindi deliberato l’avvio di una procedura di valutazione comparativa per il conferimento di incarichi professionali di collaborazione tecnica di alta qualificazione per la redazione delle relazioni descrittivo-estimative dei fabbricati inseriti nel piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, al fine di acquisire tutti gli elementi conoscitivi relativi a ciascun immobile per la determinazione del suo più probabile valore di mercato e del relativo canone di utilizzo, per un periodo di 3 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del disciplinare di incarico, per un importo complessivo di 50 mila euro.OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICALa Giunta regionale ha deliberato di autorizzare il Comune di Valtournenche all’esecuzione dell’intervento di nuova realizzazione del terminal bus in località Breuil Cervinia, nel comune di Valtournenche, sulla base delle valutazioni tecniche condotte dal Dipartimento programmazione, difesa del suolo e risorse idriche e del riconoscimento dell’esigenza di salvaguardare importanti interessi economici e sociali presenti sul territorio.La Giunta regionale ha inoltre approvato il Piano regionale operativo dei lavori pubblici per l’anno 2016. Contiene 200 interventi per un ammontare complessivo di investimenti pari a 77 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro a valere sul mutuo presso la Finaosta.Tra gli interventi più significativi vi sono 27 contenitori generici, per una spesa pari a euro 3,5 milioni, appositamente previsti per gestire, in funzione delle necessità, i singoli lavori di manutenzione straordinaria da attuare nel corso del 2016. In tale ambito rientra anche il piano di investimenti relativo agli interventi di piccola e media entità da effettuare in economia nei settori delle strade regionali, delle opere edili, manutenzione delle strade regionali, difesa del suolo, volto al sostegno e al rilancio dei settori produttivi dell’economia locale. Questi interventi sono di fondamentale importanza per i positivi effetti di ricaduta in favore delle imprese valdostane.In attuazione degli indirizzi approvati dal Consiglio regionale sono anche state fornite le prime indicazioni per l’attuazione del Nuovo Codice degli Appalti al fine di valorizzare al massimo le opportunità per le piccole e medie imprese e in generale ottimizzare le competenze e le peculiarità locali, procedere alla formazione di elenchi aperti di operatori economici e garantire i principi di rotazione, libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità.Le prime indicazioni approvate prevedono l’obbligo di centralizzazione alla SUA da parte delle strutture regionali delle gare per i lavori di importo superiore a 150 mila euro e per i servizi di architettura e ingegneria per importi oltre i 40 mila euro. Inoltre si prevede di individuare i soggetti partecipanti alle procedure negoziate attraverso la costituzione di elenchi aperti di operatori economici. Infine, nelle more della costituzione di questi elenchi aperti, la deliberazione adottata prevede che la procedura negoziata si svolga previa indagine di mercato con manifestazione di interesse.La Giunta ha preso in esame e dato parere favorevole al disegno di legge riguardante le disposizioni in materia di agibilità, che modifica la legge regionale 11/1998 urbanistica. La proposta di legge esaminata ha come obiettivo di rendere chiara la normativa riguardante l’agibilità introducendo dei meccanismi di semplificazione per il cittadino.L’integrazione proposta alla legge regionale 11 del 1998 riguardante la normativa urbanistica chiarisce innanzitutto che cosa è l’agibilità. Inoltre vengono modificate radicalmente le modalità di ottenimento del certificato in quanto l’agibilità non viene più richiesta all’ufficio tecnico comunale ma dichiarata tramite la segnalazione certificata di agibilità. In questo modo si accorciano notevolmente i tempi per l’ottenimento dell’agibilità e il cittadino può utilizzare sin da subito l’edificio (casa, bar, strutture ricettive ecc.) senza aspettare i tempi dei controlli che vengono così posticipati.Una norma che dà concrete risposte alle esigenze dei cittadini e delle categorie produttive, che chiedono agli amministratori di attuare scelte politiche e amministrative di semplificazione e velocizzazione delle pratiche burocratiche.

Potete scaricare 16.06.24.pdf Qui

Pubblicato / aggiornato il 24/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute