Ammesse dal Consiglio Valle le due petizioni sulla scuola
L’Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle, riunito martedì 5 luglio, ha deliberato la ricevibilità e l’ammissibilità di due petizioni popolari in materia di scuola.
La prima, depositata alla Presidenza del Consiglio il 21 giugno dal Comitato “SOS école VdA”, è stata sottoscritta da 2.535 cittadini per chiedere di sospendere i tagli degli organici della scuola media, di individuare le risorse necessarie per il potenziamento dell’offerta formativa della scuola superiore, di prevedere un piano straordinario di assunzioni per il precariato storico già abilitato nonché di aprire un confronto con tutte le componenti della scuola valdostana. L’iniziativa è stata assegnata, per l’istruttoria del caso, alla quinta Commissione consiliare ed è stata inviata al presidente della Regione e all’assessore all’istruzione e cultura.La seconda petizione, presentata alla Presidenza il 28 giugno, è stata sottoscritta da 1.475 cittadini per richiedere che, al termine delle necessarie opere di ristrutturazione, la sede del Liceo Regina Maria Adelaide venga mantenuta in via Torino, e non sia delocalizzata in Regione Tzamberlet. L’Ufficio di Presidenza ha trasmesso la petizione al presidente della Regione, all’assessore all’istruzione e cultura, all’assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, nonché alla terza Commissione consiliare e alla quinta Commissione, competenti per materia.Entro novanta giorni dalla presentazione della petizione, l’argomento deve essere sottoposto all’esame dell’Aula consiliare; il percorso può concludersi con l’approvazione di una risoluzione diretta a far partecipi gli organi competenti delle necessità esposte nella petizione.
Pubblicato / aggiornato
il 05/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute