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Why in Italy: le eccellenze italiane si raccontano al mondo

Why in Italy: le eccellenze italiane si raccontano al mondo

Giovedì 7 luglio, è stata presentata la piattaforma Why in Italy, uno strumento interattivo che ha l’obiettivo di riunire le eccellenze dei diversi territori italiani per farli conoscere al mondo intero.

Foto di Nadine Blanc

Nata dall’intuizione di una start up torinese fondata da Fabrizio Mosca, professore di Economia all’Università di Torino, alcuni imprenditori e un gruppo di giovani, la piattaforma mira a creare una rete commerciale per la valorizzazione delle aziende, dei territori e dei prodotti di eccellenza italiani.“La presenza della Valle d’Aosta all’interno della piattaforma”, ha spiegato l’assessore  regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz, “con le aree geografiche corrispondenti alle nostre più alte montagne, potrà costituire una grande opportunità per gli operatori economici, che avranno a disposizione una vetrina internazionale per valorizzare i loro prodotti e servizi”.“Il progetto è durato un anno e mezzo”, ha precisato Mosca, “sono state eseguite ricerche dall’Università di Torino, analizzando il territorio italiano tramite un modello di marketing esperenziale: sono state quindi identificate e classificate le eccellenze, inserendole in mappe interattive che riuniscono i territori in diverse ‘Riserve’”. “I temi trattati sono trasversali”, ha proseguito il professore, “e riguardano l’enogastronomia, i luoghi e il paesaggio, la cultura, l’artigianato, l’industria, la moda e il design, e i personaggi autoctoni di rilievo. La lingua scelta per i testi, che sono racconti approfonditi ma comunque ‘leggeri’, è l’inglese, che permette di raggiungere un gran numero di persone nel mondo, essendo una lingua internazionale. Per quanto riguarda i testi inerenti la Valle d’Aosta, hanno collaborato con noi due giovani borsisti valdostani, Eric Bazzani e Stefania Suda, che hanno svolto un ottimo lavoro”.Sono state individuate per la Valle d’Aosta cinque Riserve, Monte Bianco, Gran Paradiso e Mont Avic, Aosta e Gran San Bernardo, Monte Rosa e Cervino, per oltre 115 eccellenze mappate. Tramite un complesso, ma di facile consultazione, sistema di geolocalizzazione ogni azienda può raccontarsi sfruttando e eccellenze che lo circondano, “ed è la prima volta che ciò accade”, ha affermato Mosca, “abbiamo creato un sistema coerente di racconto e di valorizzazione del territorio, partendo dai luoghi a noi più vicini e sperando di allargarci man mano agli altri più lontani”.“Abbiamo cercato, con Why in Italy, di dare una visione differente rispetto a una guida tradizionale”, ha spiegato Elena Paiola, “non ci siamo concentrati solo sulle grandi attrattive, ma abbiamo descritto anche le situazioni più piccole e insolite, arricchendole con varie curiosità”. “L’aggiornamento della piattaforma è costante”, ha proseguito Paiola, “le persone possono lasciare i propri commenti rendendo così più ‘vivo’ il racconto”.Possono aderire al servizio piccole e grandi aziende, alberghi, strutture ricettive, produttori agro-alimentari, consorzi e cooperative; anche chi non possiede un sito proprio può accedervi, il team si occuperà di creare una pagina dedicata all’attività e di collegarla interattivamente, tramite anche i social network, alle altre eccellenze. “Un canale utilizzato per la valorizzazione dei prodotti è, ad esempio, l’apposizione di un QR Code sulle etichette”, ha spiegato Gabriele Mosso, “un codice che rimanda alla relativa pagina del racconto”.“Si tratta di una grande opportunità per i privati”, ha concluso Mosca, “i quali possono competere nel mondo trasmettendo i propri valori”.

Foto di Nadine Blanc

Pubblicato / aggiornato il 07/07/2016 alle 12:00
Categoria: Salute