Sindacati: niente parere sulla riforma della scuola valdostana fino a settembre inoltrato
FLC CGIL, CISL SCUOLA, SAVT ÉCOLE e SNALS hanno ricevuto la bozza del ddl di riforma della scuola durante una riunione avvenuta nel tardo pomeriggio del 30 giugno 2016 e il mattino seguente il provvedimento è stata varato dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta.
“Il 13 luglio – scrivono i sindacti in una nota -, durante un’audizione in quinta commissione consiliare, è stato possibile per i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola essere auditi sui 27 articoli proposti in bozza, che nel frattempo l’Assessore ha emendato in quattro punti, dandone comunicazione alle OO.SS. soltanto un’ora prima dell’audizione. Tenuto conto che si tratta di una riforma del sistema scolastico, che avrà una portata sulle generazioni future, e in considerazione del fatto che gli insegnanti non sono tutti raggiungibili in questo periodo di ferie, le scriventi ritengono di non poter esprimere un parere suffragato dal confronto con la categoria”.Il ciclo di assemblee sindacali deputate all’analisi del disegno di legge potrà essere indetto soltanto a settembre inoltrato, dopo l’avvio delle lezioni.Le scriventi hanno stigmatizzato ripetutamente il modus operandi del governo centrale, che in questi anni passati ha emanato provvedimenti legislativi con ricadute sul settore scolastico alla viglia di ferragosto ed invita i consiglieri regionali ad evitare lo stesso grave errore.”L’esercizio della democrazia richiede pazienza, capacità di confronto e di concertazione – chiosano le sigle sindacali. La politica può e deve fare la sua parte, ma non deve esimersi dal confronto con chi è costituzionalmente deputato a rappresentare i lavoratori”. FLC CGIL, CISL SCUOLA, SAVT ÉCOLE e SNALS esortano il governo regionale a tenere nel dovuto conto “il fondamentale contributo di idee ed esperienze” che scaturisce dalla comunità educante.
Pubblicato / aggiornato
il 15/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute