Bonin: cadavere 690 metri fuori dal raggio delle ricerche
Foto montagnediunavita.wordpress.com Il gruppo TAS (topografia applicata al soccorso) dei Vigili del fuoco ha concluso la propria analisi comparata dei dati relativi alle ricerche di Alex Bonin nei giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa.
Dalle rilevazioni fornite dalle squadre, risulta che il punto di ritrovamento della salma distava 1.690 metri dal punto di ultimo avvistamento (ovvero il ponte di Chavonne). Alle squadre era stato dato, quale limite, il raggio di un chilometro. Dai rapporti, risulta che quella zona del bosco di Champlong è stata comunque battuta, ma limitandosi ai sentieri: il corpo di Bonin è stato ritrovato 30 metri all’interno del bosco rispetto alla via di passaggio che lo attraversava. Solamente l’autopsia potrà dire se, al momento delle perlustrazioni, il cavadere di Bonin si trovasse già lì o se il luogo di ciò che ora appare un suicidio sia stato scelto in un momento successivo.
Pubblicato / aggiornato
il 17/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute