Tre assessori, a turno, assumeranno le deleghe assessorili lasciate da Nouchy a St-Marcel
Foto di Nadine Blanc La seduta consiliare di mercoledì 20 luglio si è aperta, a Saint-Marcel, con le comunicazioni del sindaco.
Enrica Zublena ha riferito che, relativamente alla convenzione approvata con la Cooperativa Leone Rosso per avviare progetti di volontariato sul territorio da parte dei migranti, approvata nella seduta del Consiglio Comunale del 29 aprile 2016, ad oggi, dopo varie sollecitazioni la Cooperativa non ha ancora sottoscritto la convenzione in essere, pur avendola condivisa. “Ci siamo impegnati molto per accogliere queste persone, abbiamo contattato le Associazioni e i Consorzi di miglioramento fondiario. Ritengo quindi che questo atteggiamento sia veramente scorretto”, ha commentato Zublena. D’accordo con il sindaco anche i consiglieri, i quali hanno stabilito di inviare una nuova sollecitazione alla Cooperativa e, in caso di ulteriore mancata risposta, di procedere a diffida giudiziaria e conseguente decadenza della convenzione. In seguito, sono state approvate all’unanimità due varianti non sostanziali al Piano regolatore generale comunale. La prima per la realizzazione di postazioni attrezzate con contenitori seminterrati per la raccolta dei rifiuti: due zone finora non adibite ai servizi (ovvero il piazzale del cimitero, dove è installato il monumento ai caduti, e il piazzale vicino alla Posta) ospiteranno i molok interrati per il conferimento differenziato dei rifiuti. La seconda variante prevede, tramite la modifica di alcune note attuative del Prgc, aiuti per l’insediamento delle attività artigianali nella zona industriale e per le attività agro-pastorali. Dice il sindaco: “Abbiamo deciso di suddividere gli spazi interni di un immobile della zona industriale in modo da ricavarne di più piccoli, che possano essere assegnati a più attività”. Inoltre, chi alleva bovini potrà utilizzare anche le stalle, già esistenti, destinate agli equini, e chi possiede terreni agricoli potrà installare serre mobili: “questo permetterà di favorire lo sviluppo dell’agricoltura e il conseguente incremento del reddito”, ha spiegato il sindaco. Altra modifica interesserà il parcheggio del campo sportivo, unico tratto non a rischio esondazione della zona utile all’installazione di un chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande, che subirà una variazione di vincolo strutturale. Approvata all’unanimità anche l’adesione del Comune all’Associazione Gal, Gruppo di azione locale della Valle d’Aosta. Riunita in un Gal unico (prima erano tre: Bassa, Media e Alta Valle), la nuova associazione avrà al vertice il Celva, Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta, e sarà gestita da un soggetto giuridico non ancora stabilito. La strategia di sviluppo locale perseguita dal Gal ruoterà intorno al tema del turismo sostenibile, con particolare attenzione al mondo agricolo e volto alla creazione di un’offerta turistica integrata. Alla strategia potranno aderire enti, associazioni, organismi non a scopo di lucro e privati, i quali potranno proporre i loro progetti innovativi. Il primo intervento mirerà a creare una rete sul web mettendo in evidenza le aziende e i privati che si occupano della produzione agricola. “In passato abbiamo già usufruito dei fondi messi a disposizione del Gal, assieme ai Comuni di Fénis e Nus. Con una dotazione di 47mila Euro abbiamo iniziato a realizzare la messa in rete delle nostre risorse, pertanto partiremo da quanto già abbiamo fatto”, afferma Zublena.Successivamente, il Consiglio ha preso atto delle dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici Romano Nouchy, dettate da problemi di salute. A sostituirlo non sarà un nuovo componente bensì i tre assessori già in carica, a rotazione: Mathieu Villani subentrerà da subito; i tre assessori, Loredana Donà, Alessandro Grange e Mathieu Villani, copriranno l’incarico per 15 mesi ciascuno.Il revisore dei conti ha poi presentato al Consiglio la prima variazione al Bilancio di previsione e il Rendiconto finanziario 2015, entrambi approvati all’unanimità. La variazione consiste in un aumento di 28mila Euro, portando da 7mila a circa 35mila Euro l’importo per il fondo crediti, e una diminuzione, da 100mila a 74mila Euro, per i trasferimenti da erogare alla Regione per i servizi agli anziani. Per quanto riguarda il Rendiconto, il revisore ha spiegato che i residui attivi hanno riscontrato un trend positivo, con l’83% incassato, per un ammontare di 480mila Euro; i residui passivi, invece, ammontano a 950mila Euro. Il fondo cassa, che al 1° gennaio 2015 ammontava a 240mila Euro, al 31 dicembre era di 661mila Euro: “segno, questo, di una buona gestione del denaro”. Il fondo di riserva è stato utilizzato solo in minima parte, per una cifra di soli 500 Euro; il fondo di competenza registra un disavanzo di 64mila Euro. L’avanzo di amministrazione ammonta a circa 194mila Euro. Nel 2015, le entrate sono state di 229mila Euro, con spese in conto capitale per circa il 60% e il restante 40% finanziato dalle entrate correnti. In passato, con le entrate in conto capitale la copertura era totale. L’avanzo di amministrazione, tuttavia, risulta totalmente vincolato: 2.900 Euro circa dovuti agli oneri di urbanizzazione; 35mila Euro per il fondo crediti. Le entrate tributarie sono state di 500mila Euro: 331mila circa imputabili all’Imu, 200mila dei quali sono l’extragettito da trasferire alla Regione; le entrate dagli investimenti ammontano a 42mila euro. “L’Imu è calata rispetto al 2014, la Tari è aumentata del 15%, i trasferimenti da parte dello Stato e degli altri enti sono aumentati del 2%; la Regione invece ha trasferito il 2% in meno, 1 milione e 200mila Euro circa in tutto. Le spese tributarie sono in linea con gli anni precedenti, la quota capitale dei mutui ammonta a 79mila Euro, quindi il Comune è ancora indebitato di 930mila Euro. Le spese per il personale sono leggermente aumentate, ma questo è dovuto al fatto che un impiegata è rientrata al lavoro dopo un periodo di aspettativa” ha illustrato il revisore Jean-Claude Mochet.Punto dolente del Rendiconto risulta essere il non rispetto del D.l. 78: le spese di rappresentanza hanno sforato la cifra massima prevista, stabilita a 1.300 Euro, di circa 2mila Euro. “Questo perché c’è stata l’inaugurazione ufficiale del Municipio e della scuola”, ha precisato il sindaco. Il revisore dei conti, a fronte del leggero peggioramento delle entrate, consiglia un monitoraggio attento.Dopo una breve sospensione della riunione, il Consiglio ha preso atto del riaccertamento dei residui passivi deliberato dalla Giunta: l’avanzo disponibile, da zero sale così a 3.500 Euro e il fondo pluriennale a 14mila Euro circa.Infine, il Consiglio ha verificato gli equilibri di Bilancio 2016/2018, i quali permangono e sono salvaguardati.
Pubblicato / aggiornato
il 21/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute