Lega Nord: adesso clandestini anche dal Bangladesh, a spese dei contribuenti
Lega Nord Valle d’Aosta commenta la notizia dell’accoglienza, in Valle d’Aosta, di sei persone provenienti dal Bangladesh e richiedenti asilo.
Questo il testo del comunicato stampa: “La retorica buonista, che non si ferma nemmeno davanti allo scontro di civiltà in atto in tutta Europa, continua a raccontarci storie strappa lacrime per convincere i governi ad accogliere tutti i clandestini che sbarcano, con la motivazione che ‘scappano dalla guerra’. I dati del 2016 dicono però che solo il 6% delle domande viene accettato, mentre il 94% dei clandestini non scappano da nessuna guerra e vengono respinti, ma dopo almeno due anni di permanenza, ovviamente a spese dei contribuenti. In tutta questa finzione non possiamo che comunicare tutta la meraviglia per l’arrivo, in Valle d’Aosta, di sei clandestini provenienti dal Bangladesh, paese asiatico in cui, di certo, la guerra non c’è! La palese mancanza di necessità dei cittadini bengalesi però non sembra scomporre le autorità, che, come di consueto, hanno approntato le tende della Protezione Civile nel parcheggio del Comune di Saint Christophe. A questo proposito la Lega Nord desidera chiedere alle autorità competenti come mai vengono usate le suddette tende, che dovrebbero servire esclusivamente per le emergenze, visto che hanno come unico impiego quello di bivacco temporaneo nell’attesa di passare la visita nell’ufficio sanitario posto al piano terra del Comune di Saint-Christophe. In definitiva la situazione si presenta con dei finti profughi, acclarati, che non scappano da nessuna guerra, che invece di attendere come tutti nell’atrio del Comune il loro turno sfruttano le tende per le emergenze ed il personale volontario di Croce Rossa e Protezione Civile, il tutto prima dello screening sanitario. Grazie Renzi, Grazie Rollandin”.
Pubblicato / aggiornato
il 30/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute