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Savt école: da domani le attribuzione delle supplenze, nella confusione normativa

Savt école: da domani le attribuzione delle supplenze, nella confusione normativa

Giovedì 4 e venerdì 5 agosto si svolgeranno le convocazioni per l’attribuzione degli incarichi di supplenza per gli insegnanti precari della Valle d’Aosta.

Il SAVT école lamenta la grave situazione che si è creata in seguito ai numerosi cambiamenti di giurisprudenza sulla validità dei titoli validi per l’insegnamento e sulle modalità per il reclutamento degli insegnanti stabilite dal Ministero dell’Istruzione.”Alla data odierna – scrive in un comunicato il segretario Alessia Démé – il quadro è ancora molto instabile e carico di confusione, perché gli aspiranti ad una supplenza (tutti in possesso del titolo di accesso valido per l’insegnamento) si trovano suddivisi in varie categorie così riassumibili:1) coloro che sono inseriti a pieno titolo nelle GAE dal 2000 in poi;2) i diplomati magistrali entro il 2002 che si sono visti riconosciuti il valore abilitante del diploma magistrale soltanto nel 2014 e che si sono rivolti chi al Giudice del Lavoro, chi al TAR, chi al Consiglio di Stato per vedersi riconosciuto il diritto all’inserimento nelle GAE3) i diplomati magistrali entro il 2002 che non hanno ottenuto ancora nemmeno la sentenza cautelare e che sono in attesa di un pronunciamento”.Mercoledì 3 agosto, alle ore 12.48 le graduatorie della Valle d’Aosta hanno avuto una modifica in base alle disposizioni del Giudice del Lavoro, per cui alcuni ricorrenti hanno visto legittimamente riconosciuto un loro diritto, a scapito di altri aspiranti che dalla sera alla mattina sono scesi di posizione in graduatoria.”Il concorso ordinario ancora in espletamento ha già dato esiti disastrosi per le prove scritte – continua Démé – e questoimpone delle serie riflessioni sull’opportunità o meno di promuovere concorsi che costano alla comunità e che non rispondono poi alla richiesta di stabilizzazione. Ci permettiamo di far notare come per alcuni insegnamenti addirittura nessun aspirante sia risultato idoneo e che, quindi, il concorso sia stato totalmente inutile ed economicamente svantaggioso”.”Prendiamo atto con rammarico che le centinaia di insegnanti che per tanti anni hanno lavorato nella scuola valdostana e che con il trascorrere del tempo, a causa delle varie leggi di contenimento della spesa pubblica, sono ancora più precari di prima (le ferie non sono più remunerate, l’indennità di disoccupazione estiva si è contratta, ecc. ecc.), subiscono oltre al danno anche la beffa”, conclude il rappresentante del Savt.

Pubblicato / aggiornato il 03/08/2016 alle 12:00
Categoria: Salute