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Nuova carta d’identità elettronica ad Aosta

Nuova carta d’identità elettronica ad Aosta

Da mercoledì 10 agosto il Comune di Aosta rilascerà la nuova carta d’identità elettronica.

Aosta sarà tra i primi Comuni in Italia, scelti dal Ministero dell’Interno, ad avviarne il rilascio, tenuto conto dell’esperienza maturata dal 2004. Il Comune di Aosta rientrava, infatti, tra i 55 Comuni Italiani individuati per la sperimentazione del progetto Cie, Carta d’Identità Elettronica. Ogni anno, nel Comune di Aosta, vengono rilasciate circa 4mila carte d’identità, tra elettroniche e cartacee.La carta d’identità è il documento principale per l’identificazione dei cittadini e documento utile per viaggiare in Europa e nei Paesi con cui lo Stato Italiano ha firmato specifici accordi. Le direttive e le raccomandazioni dell’Unione Europea hanno chiesto all’Italia di accelerare la dismissione del vecchio documento per sostituirlo con uno più sicuro e tecnologico, ovvero la nuova Cie.Lo scopo del progetto è di incrementare i livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione attraverso la centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa della Cie, a cura dell’Istituto Poligrafico-Zecca dello Stato, nonché mediante l’adeguamento delle caratteristiche del supporto agli standard internazionali di sicurezza e a quelli anti-clonazione ed anti-contraffazione in materia di documenti elettronici.La nuova Cie potrà essere rilasciata a tutti i cittadini residenti ad Aosta e a quelli meramente dimoranti in Italia, previo nulla osta del Comune di residenza. Il cittadino dovrà presentarsi munito di una fototessera recente e della carta di identità da rinnovare o con la denuncia di furto/smarrimento.E’ importante che i cittadini verifichino, con congruo anticipo, la validità del documento in essere, il cui rinnovo potrà essere chiesto fino a 180 giorni prima della scadenza, considerato che il rilascio non sarà più immediato e che la consegna avverrà a cura del Poligrafico-Zecca dello Stato.Il Comune non stamperà più la Cie, che sarà invece assemblata a Roma presso il Poligrafico-Zecca dello Stato, e recapitata, entro sei giorni lavorativi, all’indirizzo indicato dal cittadino.Per un più veloce riconoscimento, sarà chiesto agli utenti di presentare anche la tessera sanitaria, in quanto gli strumenti forniti dal Ministero sono in grado di leggerne il codice a barre, rintracciando così più velocemente l’interessato negli archivi centralizzati.L’importo da corrispondere per il rilascio della Cie è pari a 22 Euro, di cui 16,79 stabiliti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tale importo è corrisposto al Comune, ma successivamente versato allo Stato per sostenere i costi del progetto. I rimanenti 5,21 euro sono “diritti fissi e di segreteria”.La nuova Cie sarà dotata di una sofisticata architettura di sicurezza, identica a quella già in uso per il passaporto elettronico, con lettura a contatto. Sarà inoltre dotata di un codice a barre come quello presente sulla tessera sanitaria per consentire un rapido riconoscimento. La foto sarà stampata dall’IPZS in bianco e nero e tutto il supporto sarà predisposto con materiali e tecniche di stampa che ne impediscano la falsificazione.E’ prevista, inoltre, l’acquisizione delle impronte digitali, che saranno archiviate esclusivamente sul supporto della Cie e non in una banca dati nazionale. Le impronte saranno leggibili solo da parte degli organi di Polizia.Il Comune trasmetterà la richiesta del cittadino al Centro Nazionale dei Servizi Demografici previa acquisizione di foto, firma e impronte digitali (dati obbligatori).Per il cittadino sarà sempre possibile dichiarare la propria volontà in ordine alla donazione post-mortem di organi e tessuti. Tale dichiarazione sarà inviata dal Ministero dell’Interno al Centro Nazionale Trapianti contestualmente alla richiesta della Cie.Lo Sportello Amico in Comune rilascerà la nuova Cie con un numero contenuto e provvisorio di postazioni di rilascio. Si potranno, pertanto, verificare disfunzioni o ritardi di emissione delle carte, connessi all’eventuale elevata richiesta dei cittadini in rapporto al contingentato numero di postazioni attivate per il Comune.Poiché il Ministero dell’Interno ha chiarito che il documento elettronico dovrà essere prevalente, per evitare disservizi ai cittadini e consentire un’adeguata campagna informativa sulle modalità e tempi di rilascio del nuovo documento, sarà mantenuta solo in via eccezionale e per ragioni di urgenza anche la stampa della carta di identità cartacea.In un prossimo futuro, con la nuova Cie proseguirà il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione: con la stessa il cittadino potrà autenticarsi per accedere ai servizi online.

Pubblicato / aggiornato il 06/08/2016 alle 12:00
Categoria: Salute