Il Gal VdA ha presentato la propria strategia a RaVdA
E’ stata consegnata, martedì 9 agosto, agli uffici dell’Assessorato regionale Agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, la proposta di Strategia di Sviluppo Locale (SSL) da attuare per la promozione del turismo sostenibile tramite il primo Gruppo di Azione locale (GAL) unico della Valle d’Aosta.
A depositarla è stato il Celva, il Consorzio degli enti locali, in qualità di capofila dei 72 Comuni valdostani su 74 (Aosta, in quanto area urbana, non può accedere ai finanziamenti, mentre Courmayeur non ha aderito all’iniziativa) e di un partenariato che coinvolge enti pubblici e associazioni di categoria.”La nostra regione può fare affidamento su un patrimonio ambientale unico – afferma il presidente del costituendo Gruppo di azione locale Jean Barocco. Con il GAL Valle d’Aosta”vogliamo valorizzare le nostre peculiarità, lavorando sulla messa in rete e facendo emergere le risorse legate alla realtà rurale presenti sul territorio in termini di patrimonio naturale, produzioni, capacità, mestieri locali e tipicità, beni e patrimonio culturale. La nostra strategia, che siamo riusciti a concretizzare con la partecipazione e l’aiuto di tutti i partner, promuove un prodotto turistico espressione della nostra comunità e dei suoi saper fare, in linea e integrato con l’attuale offerta della Valle d’Aosta, in grado di generare opportunità economiche, occupazionali e imprenditoriali. Per questo – prosegue – intendiamo puntare sulla messa in rete di risorse e operatori e sulla creazione di un sistema in grado di sostenersi nel tempo e generare ricadute concrete e durature per il territorio”.Il Comitato direttivo del costituendo GAL, nominato il 6 agosto scorso, è composto anche da Jeannette Grosjacques per la Chambre valdôtaine, Filippo Gérard per l’Adava, Edi Henriet per l’Arev e Erik Verraz per Coldiretti.La strategia di sviluppo del GAL unico, dal titolo « Une Vallée d’Aoste à soutenir et découvrir en réseau », concorre alle risorse messe a disposizione dalla Misura 19, complessivamente pari a 7,7 milioni di euro.La progettazione si articola attorno allo sviluppo del turismo sostenibile ed è stata costruita nel periodo aprile/luglio 2016 in ottica partecipativa, con il coinvolgimento delle istanze di 47 enti, organizzazioni e associazioni di categoria attivi in Valle d’Aosta nei settori di turismo, agricoltura, commercio e industria, ricerca e formazione e terzo settore.Dopo la prima fase di ascolto del territorio, articolata anche nell’ambito delle 8 Unités des Communes valdôtaines, le idee e le proposte pervenute al Celva sono state tradotte in un unico documento, che mette a sistema le iniziative di sviluppo rurale già esistenti sul territorio, nonché promuove nuove collaborazioni.Ora si attende la valutazione della proposta progettuale; l’aggiudicazione definitiva del bando regionale per la selezione del GAL è prevista entro la fine del prossimo mese di ottobre.
Pubblicato / aggiornato
il 10/08/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute