UniVdA risponde a Lega Nord sull’accordo con l’università di Rabat
Nei giorni scorsi, Lega Nord ha contestato la decisione dell’Univesrità della Valle d’Aosta di sottoscrivere un accordo di collaborazione con l’Università di Rabat, in Marocco.
Venerdì 12 agosto, l’Università della Valle d’Aosta risponde con un comunicato stampa: “L’ateneo di Rabat, inserito in un contesto socio-linguistico francofono, ha all’attivo accordi interuniversitari internazionali con diverse realtà accademiche intutto il mondo, dalla Francia al Canada, dal Giappone all’Italia (ad esempio con l’Università degli studi Torino, con la quale condivide un percorso di studi internazionale denominato ‘Analyse comparée des societés méditerranéennes’).Sotto l’aspetto didattico-scientifico è un ateneo inserito in un Paese molto importante del Nord Africa, che sta sostenendo uno sforzo modernizzatore estremamente significativo e che, nel tempo, ha stretto rapporti economici e commerciali con diversi paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo, Italia compresa. È proprio nei paesi emergenti che le Università possono svolgere un ruolo di accompagnamento al cambiamento e alla modernizzazione, sostenendo processi culturali finalizzati, non ultimo, ad aumentare la conoscenza reciproca e al consolidamento di valori universalmente e positivamente riconosciuti.L’Università della Valle d’Aosta, sin dalla sua istituzione, ha attribuito importanza alla cooperazione accademica internazionale, sostenendone concretamente lo sviluppo e il consolidamento. Dagli accordi internazionali per il conseguimento di doppi diplomi di laurea e di laurea magistrale (Université de Savoie Mont Blanc, Université de Nice Sophia Antipolis, Università di Coventry), alleconvenzioni con istituzioni internazionali per gli stage curriculari (il Bureau International des expositions, l’Organisation Internationale de la francophonie, il Service d’information des Nations Unies di Ginevra, il Segretariato permanentedella Convenzione delle Alpi di Innsbruck) ai bilateral agreement del programma europeo Erasmus plus. In tale ultimo ambito, in particolare, sono oltre 30 le convenzioni siglate dall’UNIVDA con università situate in ogni parte d’Europa (Francia, Spagna, Croazia, Romania, Bulgaria, Portogallo, Belgio, Olanda, Lituania, Regno Unito, Ungheria, Grecia) che possono essere opzionate dai nostri studenti per effettuare semestri di studio all’estero.Nel mese di maggio 2016, l’Ateneo regionale ha, inoltre, stipulato un qualificante accordo quadro di cooperazione con l’Université Paris 1 Panthéon- Sorbonne, uno tra gli atenei più prestigiosi al mondo. In ambito francofono, l’accordo con la Sorbona segue quelli già avviati dal nostro Ateneo con le Università di Grenoble, Tolosa, Chambéry, Lille, Nizza, Louvain-la-Neuve, Liegi e Neuchâtel e completa un asset strategico di valorizzazione della specificità linguistico-culturale regionale che comprende anche la presenza ufficiale dell’ateneo valdostano nel Réseau International des Chaires Senghor de la Francophopnie.L’accordo tra l’Univda e Rabat si inserisce a pieno titolo nel contesto sopra descritto, tenuto conto, inoltre, che entrambe le realtà accademiche aderiscono all’Agence Universitarie de la Francophonie, un réseau mondiale che raggruppa 817 istituzioni di formazione superiore dislocate in 106 paesi, di cui molti appartenenti al continente africano.La mobilità internazionale degli studenti e le collaborazioni interuniversitarie sono intese dal nostro Ateneo come delle opportunità di crescita culturale per coltivare una visione più aperta sul mondo: cerchiamo di perseguire la nostramissione istituzionale con attenzione rivolta alla dimensione locale così come a quelle nazionale ed internazionale; a maggior ragione in questo periodo storico, caratterizzato, purtroppo, da elevate tensioni e conflitti”.
Pubblicato / aggiornato
il 12/08/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute