Glifosate: nuove regole e limitazioni del Ministero della Salute
Il Ministero della Salute italiano ha imposto, da lunedì 22 agosto, nuove regole e limitazioni all’uso dell’erbicida glifosate.
Le nuove disposizioni ministeriali stabiliscono che siano adottate alcune disposizioni di modifica delle condizioni d’impiego di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate: revoca dell’impiego nelle aree frequentate dalla popolazione o dai gruppi vulnerabili quali parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie; in agricoltura, revoca dell’impiego in pre-raccolta al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura; obbligo dell’inserimento, nella sezione delle prescrizioni supplementari dell’etichetta del prodotto in caso di impieghi non agricoli, della frase “divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art. 93, comma 1, e all’art. 94, comma 4, del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152”.Il Ministero ha revocato, inoltre, l’autorizzazione all’immissione in commercio e impiego dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate con il coformulante ammina di sego polietossilata. La commercializzazione delle scorte dei prodotti revocati è consentita per tre mesi a partire dal 22 agosto, previa rietichettatura. L’impiego da parte degli utilizzatori finali è consentito per sei mesi, sempre a partire dal 22 agosto, senza necessità di rietichettatura se i prodotti revocati sono stati acquistati prima di tale data.La lista dei prodotti revocati è consultabile all’indirizzo http://www.regione.vda.it/agricoltura/per_gli_agricoltori/fitosanitario/avvisi/frutticoltura_i.asp.
Pubblicato / aggiornato
il 25/08/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute