È polemica fra RaVda e Mountain Wilderness sull’avaria della funivia Panoramic
La Regione autonoma Valle d’Aosta risponde all’Associazione ambientalistica Mountain Wilderness Italia in relazione alle affermazioni rese sull’avaria della telecabina Panoramic.
“Il riferimento alla ‘società italo-francese proprietaria dell’impianto’ – si legge in una nota diffusa dall’Ufficio stampa – è del tutto scorretto e ingenera confusione nell’opinione pubblica a discapito dell’immagine della Valle d’Aosta: la telecabina su cui si è verificato l’incidente è, infatti, gestita dalla Società – esclusivamente francese – Compagnie du Mont Blanc ed è altra cosa rispetto al nuovo impianto funiviario Skyway Monte Bianco, gestito sul territorio italiano dalla società italiana Funivie del Monte Bianco, controllata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.Inveritiero e offensivo è poi il giudizio dell’Associazione laddove si attribuisce al Governo valdostano una ‘granitica e abituale indisponibilità al dialogo’ in ordine alle proteste per la dismissione dell’impianto francese promosse dalla stessa Associazione nel 1989. La telecabina francese, infatti, non ha, come già precisato, nulla a che vedere con la Regione Valle d’Aosta e con il suo Governo, cui non competeva e non compete assumere decisioni sulla gestione di un impianto di esclusiva responsabilità francese.In ogni caso, è importante sottolineare che, sul versante italiano del Monte Bianco, i lavori di rinnovamento della funivia hanno trasformato le vecchie funivie in un impianto ad altissima tecnologia, frutto dell’ingegneristica italiana, puntando sulla sicurezza, sull’efficienza e sulla riduzione dei consumi e garantendo l’armonioso e rispettoso inserimento delle nuove cabine e delle nuove stazioni nel contesto di roccia e ghiacciai circostanti, per diventare in brevissimo tempo un’attrattiva internazionale, fondamentale per la promozione e lo sviluppo della Valle d’Aosta”.
Pubblicato / aggiornato
il 13/09/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute