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Statalizzazione del Conservatorie de la Vallée: una possibile soluzione alla crisi?

Statalizzazione del Conservatorie de la Vallée: una possibile soluzione alla crisi?

Le organizzazioni sindacali della Scuola Flc Cgil Valle d’Aosta e Savt École hanno  proposto, durante un incontro tenutosi martedì 13 settembre, una possibile soluzione per la crisi economica che imperversa sul Conservatoire de la Vallée d’Aoste, ovvero la statalizzazione dello stesso. Discussa anche la questione della nomina a direttore di Efisio Blanc.

“La Regione ha, negli ultimi anni, ampliato notevolmente l’offerta formativa musicale con il Conservatoire, la Sfom, il liceo musicale e le scuole medie a indirizzo musicale – ha spiegato Katya Foletto, segretario generale della Flc Cgil VdA – tuttavia ha ammesso che il costo di gestione ora è troppo elevato e ha istituito a maggio una Commissione che lavorasse per armonizzare e razionalizzare la situazione. Più volte abbiamo richiesto un incontro con l’assessore regionale all’Istruzione e Cultura e di essere costantemente aggiornati ma questo non è mai avvenuto e le decisioni assunte ci sono state comunicate a cose fatte”. Nel il mirino delle organizzazioni sindacali la delibera regionale che prevede che alcuni docenti del Conservatoire prestino servizio anche al liceo musicale.“Questo provvedimento va a ledere ulteriormente la già negativa posizione degli insegnanti precari”, ha aggiunto Foletto, “che hanno investito parecchio per abilitarsi all’insegnamento delle materie musicali. Inoltre, se c’era la necessità di rivedere certe spese, lo si poteva fare dialogando con le parti interessate, anziché facendo per forza ‘saltare qualche testa’; si potevano trovare soluzioni migliori, ad esempio ottimizzando l’impiego della nuova costosa sede della Torre dei Balivi, utilizzandola anche come sede per la Sfom. Un’altra possibile soluzione potrebbe anche essere la statalizzazione dell’Istituto musicale valdostano, percorso che altri Istituti italiani hanno già intrapreso e che solleverebbe la Regione dall’incombenza economica in quanto sarebbe lo Stato a gestirlo”.“Se mancano i fondi, per quale motivo è stato nominato direttore del Conservatoire una persona esterna al Collegio docenti? Questo non fa altro che aumentare i costi”, ha affermato Alessia Demé, segretario di Savt École, riferendosi alla carica assegnata a Efisio Blanc dall’assessore all’Istruzione e Cultura Emily Rini. “Questo fatto evidenzia una totale assenza di democrazia”, ha evidenziato Foletto, “in quanto è stato imposto un direttore anziché farlo regolarmente eleggere dal Collegio docenti. È vero che la legge prevede la possibilità per l’assessore di farlo, ma questo solo in caso di eccezionalità, che in questo caso manca”.Dello stesso parere sono anche gli insegnanti dell’Istituto musicale pareggiato, i quali hanno definito l’accaduto in una nota una “triste pagina di anti-democrazia, una grave ferita inferta da parte del Governo regionale agli organi accademici”, ritenendo che l’assessore Rini abbia “interrotto la procedura elettorale regolarmente avviata per procedere egli stesso alla nomina del direttore secondo il criterio eccezionale della ‘chiara fama’, nonostante il parere contrario espresso dal Consiglio accademico e nonostante non sussistessero i motivi di eccezionalità”.“Riteniamo che ciò che è stato fatto sia un grave attacco all’autonomia di un’Istituzione di alta formazione artistica e musicale perfettamente funzionante e che, pertanto, non richiedeva ‘dall’alto’ alcun intervento d’imperio e tantomeno straordinario”, si legge ancora nella nota. Le organizzazioni sindacali hanno annunciato lo stato di agitazione e la possibilità di un imminente sciopero, nonché la prima azione legale che sarà avviata dagli insegnanti, i quali impugneranno le convenzioni stabilite dalla Regione e la nomina del direttore del Conservatoire. “Valuteremo anche un’azione per le indennità di bilinguismo agli insegnanti”, ha concluso Foletto, “forse bisogna ammettere che non sia più un elemento così fondamentale in Valle d’Aosta”.

Pubblicato / aggiornato il 13/09/2016 alle 12:00
Categoria: Salute