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86mila Euro per Polizia locale e Protezione civile ad Aosta

86mila Euro per Polizia locale e Protezione civile ad Aosta

Mercoledì 14 settembre, la quarta Commissione consiliare di Aosta ha accolto all’unanimità una variazione al Bilancio di previsione, decisa dalla Giunta comunale, per un totale di 86mila Euro circa. La maggior parte della cifra sarà destinata all’acquisto di auto nuove per la polizia locale.

Il sindaco Fulvio Centoz ha spiegato che tale variazione è stata “stabilita in via d’urgenza ed è relativa ai servizi di polizia locale e protezione civile. Dopo il riaccertamento dei residui, in parte derivanti dall’avanzo di amministrazione in parte da investimenti, abbiamo valutato le disponibilità per intervenire. 70mila Euro saranno utilizzati per l’acquisto di quattro auto per iniziare a rinnovare il vetusto parco auto della polizia locale; 7mila per terminare l’allestimento del Coc, Centro operativo comunale; 500 Euro per cambiare alcune batterie; 8mila per completare l’intervento della protezione civile al parco del Saumont, chiuso in primavera per metterlo in sicurezza”. “Abbiamo individuato le auto sul MePa, il mercato digitale per le pubbliche amministrazioni”, ha proseguito il sindaco, “non abbiamo potuto optare per auto elettriche poiché sul sistema non erano presenti e perché avrebbe comportato una tempistica molto più lunga, incompatibile con lo stato d’urgenza della situazione. In futuro valuteremo questa possibilità”.Per quanto riguarda il vestiario dei vigili, anch’esso vetusto e da sostituire, Centoz ha specificato che “il suo acquisto non rientrerebbe nelle spese d’investimento ma in quelle correnti; in ogni caso la Giunta esaminerà l’ipotesi durante l’elaborazione del Bilancio 2017, facendo riferimento  anche al Celva per uniformare le uniformi di tutti gli agenti di polizia locale del territorio  valdostano”. La Commissione ha poi espresso parere favorevole, con l’astensione di due consiglieri di minoranza, per la modifica al Piano generale affissioni e pubblicità, quindi alle norme di attuazione del Regolamento comunale sulla disciplina dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni.L’assessore alle Finanze e al Patrimonio Carlo Marzi ha così spiegato le novità che saranno introdotte: “tenendo conto delle varie osservazioni che ci sono pervenute, abbiamo deciso di diminuire le dimensioni delle affissioni funebri, adattandoci a quanto fatto da altri Comuni italiani; sarà riservato uno spazio per le affissioni di Aps accanto al parcheggio dell’ospedale Parini, dove prima vi era la cartellonistica del cantiere. Abbiamo migliorato altri aspetti più tecnici, come la velocizzazione dei tempi per i cartelloni apposti davanti agli uffici, alle attività commerciali e ai ristoranti nonché applicando tariffe più basse per la pubblicità su monitor e altri mezzi elettronici per incentivarne l’utilizzo. Inoltre, le Onlus godranno della gratuità per l’attività pubblicitaria e una riduzione del 50% per le sponsorizzazioni”. Punto caldo della riunione è stata la discussione sulla variazione al Bilancio di previsione 2016-2018 per l’applicazione dell’avanzo di amministrazione.Marzi ne ha illustrato i contenuti: “si tratta di una variazione agli equilibri che non interviene sulle spese maggiori, sono solo piccoli aggiustamenti. Il risparmio ottenuto soprattutto da trasferimento di personale comunale (due unità sono state chiamate a lavorare in Regione), sarà utilizzato per finanziare altre cose, come ad esempio per l’implemento delle luminarie natalizie. 85mila Euro saranno impiegati per la sostituzione di computer vecchi, un’ottantina circa, e per l’aggiornamento dei software. Gli incassi per i permessi Ztl  saranno destinati all’acquisto di arredi urbani, barriere mobili pedonali, all’implemento della videosorveglianza. Individueremo, da qui al 31 dicembre, altri interventi possibili. Ieri abbiamo emendato una parte del documento, perché alcune cifre erano inesatte, pertanto non avete il documento corretto e me ne scuso”, ha concluso l’assessore.I commissari di minoranza, nonostante l’invito del presidente Antonio Crea, esponente comunale di Pd-Psi, a votare comunque, hanno appurato di non possedere nemmeno il parere del revisore dei conti e, non ritenendo possibile esprimere il loro giudizio senza di esso, hanno chiesto sospendere il punto fino alla sua consegna, che Marzi ha assicurato sarebbe avvenuta da lì a poco.Il consigliere del gruppo misto di minoranza Étienne Andrione ha tuonato: “vi sembra la maniera corretta di procedere? Come sempre la documentazione ci perviene all’ultimo minuto, non lasciandoci il tempo per ragionarci sopra”.Trattato in seguito il punto per stabilire nuovi incontri della Commissione per discutere di eventuali modifiche e integrazioni al Regolamento sul Referendum cittadino e del Regolamento del Consiglio comunale. Entro venerdì 30 settembre i commissari dovranno far pervenire al presidente Crea eventuali proposte e osservazioni; dopodiché si programmerà una data di convocazione della Commissione. La seduta è stata poi sospesa per una ventina di minuti, per attendere il parere favorevole del revisore dei conti e riprendere al suo arrivo.Nicoletta Spelgatti, capogruppo di Lega Nord, ha così commentato l’accaduto: “ritengo il fatto di una gravità inaudita, non si può votare senza il parere del revisore, non siamo dei tecnici e non possiamo che affidarci a lui per fare delle valutazioni. La maggioranza ha fatto finta di niente, ci siamo accorti noi della mancanza del parere. Volete sempre farci votare a scatola chiusa, rispettate la minoranza, una volta tanto”.Marzi, rinnovate le scuse, ha precisato che il parere del revisore era già stato espresso, mancava solamente la documentazione formale corretta. La proposta di delibera è stata accolta con quattro voti favorevoli e due contrari.

Pubblicato / aggiornato il 14/09/2016 alle 12:00
Categoria: Salute