Minoranza del Comune di Aosta e Caminiti uniti contro la maggioranza sul voto che avrebbe potuto azzerare il bando anziani
Foto Gianfranco Zanata Le forze di opposizione in Consiglio comunale, insieme con il consigliere unionista Vincenzo Camiti prendono posizione in merito al respingimento di tutte le mozioni il cui accoglimento avrebbe invece permesso il ritiro del bando di gara per la gestione deii servizi agli anziani.
Alpe, Lega Nord, Movimento 5 Stelle, L’Altra Valle d’Aosta, Étienne Andrione e Vincenzo Caminiti così si esprimono: “Ribadiscono che la decisione di procedere comunque è esclusivamente politica, tutte le condizioni legali per una revoca essendo infatti presenti; contestano genericità del bando e sua costruzione, che porteranno ineluttabilmente a una competizione al massimo ribasso, con conseguente meccanica riduzione della qualità dei servizi e delle retribuzioni degli operatori; constatano che il bando provocherà una drastica diminuzione della quantità e della qualità del servizio offerto alle persone anziane, con conseguente aggravamento delle loro condizioni e di quelle delle loro famiglie; rilevano che simile bando, nonostante vaghe promesse in senso contrario, provocherà un crollo dei livelli occupazionali del settore, stimabile in oltre 40 unità; deplorano che, pur essendo altre soluzioni possibili, questa amministrazione abbia scelto quella che con ogni probabilità assicurerà la vittoria a un gigante del settore, con conseguente forte riduzione sia dei livelli occupazionali sia delle retribuzioni; avvertono che, come ne è già stato presentato uno, molti fondati ricorsi sono da temere, con conseguente caos in un settore di cui è difficile esagerare la delicatezza; respingono come risibili i tentativi di giustificazione offerti dal Sindaco e da suoi assessori, tanto più che dalla stessa maggioranza si sono levate voci sull’opacità del percorso che ha portato al bando, quasi che – come in effetti è – l’Amministrazione si vergognasse o avesse qualcosa da nascondere; esprimono infine e soprattutto la propria commossa solidarietà a coloro che stanno, a causa di una precisa e viziata scelta politica, per perdere il proprio posto di lavoro, nonché naturalmente agli anziani e alle loro famiglie, che conosceranno purtroppo ancora crescenti difficoltà a condurre una vita dignitosa e, come dovrebbe invece essere, oggetto di rispetto per le condizioni disagiate dei malati e dei più deboli”.
Pubblicato / aggiornato
il 21/09/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute