Ritorna anche in Valle d’Aosta la Mela di Aism
Sabato 1°, domenica 2 e martedì 4 ottobre la Mela di Aism torna in 5mila piazze italiane, con circa 10mila volontari, con l’abituale raccolta fondi per la lotta alla sclerosi multipla. Saranno 45 i punti vendita in Valle d’Aosta.
La Mela di Aism nasce non solo per garantire sostegno alla ricerca sulla sclerosi multipla, ma per far vivere tutti i progetti di Aism a supporto dei giovani con SM: sportelli informativi e di orientamento, convegni sul territorio che garantiscono un costante dialogo con ricercatori, esperti, altri giovani con cui confrontare le proprie esperienze di vita, prodotti editoriali pensati per rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella loro quotidianità, sia sanitaria, sia sociale e lavorativa, un blog (www.giovanioltrelasm.it) dove tutti possono raccontarsi, riconoscersi e sentirsi a casa. In particolare, in Valle d’Aosta, parte dei fondi raccolti con la vendita delle mele, nei 45 punti solidarietà sparsi in tutta la regione, garantiranno il mantenimento del Centro Riabilitativo che, grazie a un team di specialisti appositamente formati, offre servizi quali fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale, visite fisiatriche e foniatriche, supporto psicologico, consulenze dell’assistente sociale, del dietista e infermieristiche, assolutamente irrinunciabili per le persone con SM e patologie similari. Grave malattia del sistema nervoso centrale, per la quale ancora non esiste cura risolutiva, la sclerosi multipla si manifesta per lo più con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio, seguendo un decorso diverso da persona a persona.In Italia 110mila persone sono colpite da sclerosi multipla. Si registrano 3mila 400 nuove diagnosi l’anno, una ogni tre ore. Due terzi delle persone colpite sono donne, il 5% sono in età pediatrica e oltre il 50% sono giovani tra i 20 e i 40 anni. L’Italia è quindi a rischio medio-alto con pesanti costi per il Sistema Sanitario Nazionale: di quasi 5 miliardi di euro l’anno è il costo sociale della malattia. La ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi. Esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone, la causa e la cura risolutiva non sono state ancora trovate. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica: per garantire oggi una migliore qualità di vita, per trovare nuovi trattamenti sempre più efficaci domani, per trovare la causa della SM e la cura risolutiva in un futuro sempre più vicino. Ogni anno AISM mette a disposizione dei ricercatori oltre 4 milioni di Euro e si impegna a promuovere e a dare spazio a giovani ricercatori che sempre di più aderiscono e partecipano ai bandi di ricerca e ai progetti speciali della FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla). Dal 1987 a oggi Aism ha finanziato 374 giovani ricercatori e il 76% continua a svolgere studi sulla sclerosi multipla. É soprattutto per i giovani affetti da sclerosi multipla, per garantire loro risposte terapeutiche servizi, che lo chef Alessandro Borghese scende in campo come testimonial de La Mela di Aism. “Vicino alle persone con SM metto tutto me stesso… mi fa star bene poter essere di aiuto, e condividere valori così forti e così importanti. Sono sicuro che le grandi battaglie, la sclerosi multipla è una di queste, si possono sconfiggere nella vita di ogni giorno”, afferma Borghese. “Un impegno così serio implica una organizzazione altrettanto seria, capace di garanzie di trasparenza e affidabilità a chi la sostiene e a chi chiede aiuto”.All’evento è legato anche l’sms solidale al 45502 del valore di 2 Euro e la chiamata da rete fissa, sempre al 45502, con la quale sarà possibile donare 2 o 5 Euro. I fondi ricavati andranno a sostenere un progetto di ricerca sulla SM Pediatrica. In allegato, le postazioni Aism sul territorio valdostano.
Potete scaricare Postazioni Aism.pdf Qui
Pubblicato / aggiornato
il 22/09/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute