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Sindacati contro RaVdA su spostamento 117 dipendenti alla Società di Servizi

Sindacati contro RaVdA su spostamento 117 dipendenti alla Società di Servizi

Il documento economico-finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta per il 2017/19 contiene proposte in relazione all’Inquadramento nella Società regionale dei Servizi del personale oggi assunto dalla Regione con contratti privatistici a tempo indeterminato.

In merico, le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria esprimono il loro profondo disappunto e contrarietà. “Ancora una volta il Governo regionale, senza nessun confronto preventivo con i Sindacati, ha deciso autonomamente quale strada seguire per ricollocare, in questo caso, 177 operai e impiegati regionali a tempo indeterminato,  in altro contesto lavorativo, contrattuale e datoriale”, si leggge in un comunicato stampa congiunto, ch eprosegue: “Come Organizzazioni Sindacali ribadiamo da molto tempo e su tutti i tavoli di contrattazione la necessità improrogabile di un rilancio dei settori regionali  agricolo, forestale ed edile, fortemente penalizzati e mortificati dalle scelte pubbliche fatte a partire dal 2010/11, che hanno di fatto comportato fin’ora la perdita di oltre 500 posti di lavoro e creato ulteriori sofferenze sociali e nuova povertà a famiglie che già erano in grossa difficoltà economica. Per la Società regionale dei Servizi, inoltre, si prospetterebbe un ulteriore cambio della ragione sociale e un ulteriore compito gestionale: nata per  gestire alcune figure di personale pubblico regionale a tempo determinato non più assorbibile dall’Amministrazione regionale, si sta trasformando in un  contenitore ‘pigliatutto’, che assume  il personale con modalità economiche al ribasso e sostituisce  con contratti ‘impropri’ quelli corretti di categoria di provenienza dei lavoratori”. Le Organizzazini sindacali regionali annunciano che lavoreranno per difendere la contrattazione decentrata collettiva in essere e per tutelare i diritti legittimi acquisiti.Cgil, Cisl, Savt e Uil hanno già richiesto un incontro urgente con gli assessori all’Agricoltura e alle Opere Pubbliche (forestali ed edili). A breve, saranno organizzate le assemblee dei lavoratori interessati  per affrontare la grave problematica, capire la reale portata dei contenuti espressi nel documento economico-finanziario regionale 2017/19 e per concordare eventuali azioni legali e di lotta sindacale.

Pubblicato / aggiornato il 05/10/2016 alle 12:00
Categoria: Salute