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Esercitazione Becca di Nona solo con le sirene

Esercitazione  Becca di Nona solo con le sirene

La frana della Becca di Nona è sicuramente la possibile emergenza che, da oltre un decennio, più preoccupa le popolazioni dei Comuni di Charvensod e Pollein.

Per convivere al meglio con il problema esistente, è fondamentale che il “sistema” Protezione Civile funzioni al meglio e che tutte le sue componenti abbiano bene a mente le competenze di ciascuno.  Le due Amministrazioni comunali, dal 2002, continuano a testare il Piano predisposto, per verificarne il funzionamento e apportare le eventuali modifiche ritenute necessarie. Quest’anno l’esercitazione non coinvolgerà i cittadini, vedendo attivo fondamentalmente il COC (Centro Operativo Comunale) dei due Comuni con la collaborazione dei due distaccamenti dei vigili del fuoco volontari e le 23 sirene (19 sul territorio di Pollein e 4 su quello di Charvensod) che costantemente monitorano e garantiscono una quotidianità tranquilla.L’esercitazione 2016 sarà quindi essenzialmente di ordine tecnico, un test per tutte le postazioni provviste di sirene che saranno individualmente messe in stato di “preallarme” e “allarme” e faranno giungere il loro suono. Si svolgerà mercoledì 12 ottobre, con inizio alle ore 18 e termine alle ore 20. Seicento persone che sono coinvolte nella fascia di territorio più sensibile all’ipotesi collegata alla frana della Becca di Nona. I residenti, per evitare situazioni di possibile allarme, sono stati avvisati dell’esercitazione tecnica dalle due municipalità tramite messaggi Sms dove presenti, così come comunicazioni sono state affisse nelle bacheche comunali e nelle aree interessate. Sono state informate le Forze dell’Ordine.Nel 2017, così come lo scorso anno, si tornerà a coinvolgere la popolazione, predisponendo un’esercitazione operativa in ogni sua parte.

Pubblicato / aggiornato il 07/10/2016 alle 12:00
Categoria: Salute