Manifesto per il sì vandalizzato ad Aosta
Foto Partito democratico Aosta Il Partito democratico della Valle d’Aosta ha denunciato, con un posto pubblicato su Facebook, l’atto vandalico subito da un manifesto della campagna per sostentere il sì al referendum sulle riforme costituzionali.
L’atto di vandalismo è avvenuto ad Aosta, nella zona sportiva. “Anche durante questa campagna referendaria – scrive il PD valdostano – ogni cittadino deve avere il diritto di esprimere la propria opinione, sia che scelga di votare sì, sia che scelga di votare no. Qualcuno, purtroppo, si è sentito autorizzato a strappare uno dei cartelloni affissi in città per il sì al referendum. Un brutto, brutto episodio che abbiamo denunciato subito alle autorità competenti. Un episodio che speriamo non si ripeta nuovamente nel corso della campagna. Cerchiamo di avere dei dibattiti sereni, mirati sui contenuti della riforma per cui saremo chiamati a votare il prossimo 4 dicembre. Non trasformiamo questa campagna referendaria in un banale scontro fra tifoserie”.Il Comitato valdostano per il NO alle riforme costituzionali scrive al proposito di “apprende con stupore e con sdegno la notizia dell’incivile atto vandalico ai danni di alcuni manifesti di sostegno al Sì, compiuto da ignoti. A fronte di tale inaccettabile comportamento, contrario al pluralismo e al confronto democratico che la Costituzione stessa tutela e garantisce, il Comitato per il NO condanna fermamente quanto avvenuto. Il Comitato per il NO confida in un confronto sereno tra le ragioni del Sì e del No, convinto che in un contraddittorio pacato saranno comprensibili a tutti le ragioni per cui è necessario respingere la proposta di modifica della Costituzione”.
Pubblicato / aggiornato
il 08/10/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute