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Premio Aica: votazioni ancora aperte

Premio Aica: votazioni ancora aperte

Venerdì 28 ottobre, alle ore 18, nella sala Archi Candidi del Forte di Bard, si terrà la cerimonia finale del Premio Aica 2016, che premia azioni di comunicazione ambientale a livello nazionale e internazionale. Votazioni aperte fino a lunedì 24 ottobre.

Durante le premiazioni il pubblico avrà l’opportunità di conoscere personalmente alcune delle realtà che si sono particolarmente impegnate nel campo della comunicazione ambientale. Tutti i finalisti, infatti, rappresentano persone o enti che si sono impegnati nella diffusione dei valori ecologici, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione di una virtuosa cultura sostenibile. Per offrire più spazio alle preferenze del pubblico, si è deciso di prorogare la chiusura delle votazioni popolari a lunedì 24 ottobre. Il pubblico potrà esprimere il proprio voto mediante l’apposito questionario sul sito www.envi.info. Il riconoscimento è suddiviso in tre sezioni: la prima si chiama Comunicare con i cittadini fa bene all’ambiente, con lo scopo di portare all’attenzione del pubblico i temi della comunicazione ambientale, quest’anno  dedicata alla musica. I finalisti di questa edizione sono: la Banda Osiris, per la capacità di divulgare, mediante le loro canzoni e i loro spettacoli, le problematiche ambientali in maniera ironica e intelligente; Niccolò Fabi, per il suo approccio “ecologico” alla canzone d’autore; i Mau Mau, per il modo di raccontare in note le “radici” della società. Data la vocazione internazionale di AICA, rientra anche tra i candidati al premio l’hawaiano Jack Johnson, che porta avanti progetti e iniziative in favore dell’ambiente, come la sua Kokua Hawaii Foundation, oppure la canzone “The 3 R’s”: una filastrocca educativa il cui ritornello insegna i principi base dell’economia circolare – riduci, riusa e ricicla.La seconda categoria, Comunicare i cambiamenti climatici, sostituisce la precedente Comunicare il Protocollo di Kyoto, dati i recenti accordi di Parigi. Il suo scopo è di portare all’attenzione del pubblico le tematiche connesse al climate change, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’efficienza energetica. Si contendono il titolo la rivista AltraEconomia, per informare i cittadini in maniera seria e approfondita; La mia vita a impatto zero, l’esperimento ecosostenibile intrapreso da Paola Maugeri, vj e voce di Virgin Radio; il Kyoto Club, per aver promosso efficaci iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione nei campi dell’efficienza energetica, dell’utilizzo delle rinnovabili e della mobilità sostenibile; il Collettivo agricolo La terra che ride, un piccolo ma significativo esempio dal basso, per il loro metodo di lavorare la terra nel rispetto della natura.Dal 2008 è stata aggiunta un’altra sezione: il Premio alla Carriera Beppe Comin, che vuole dare un riconoscimento all’impegno di una vita spesa al fianco dell’ambiente. Qui gareggiano Marco Paolini, per il suo impegno civile nel raccontare il rapporto tra uomo e natura attraverso il teatro; Alex Zanotelli, per la sua attività di impegno sociale e ambientale; la redazione di Ambiente Italia, per aver lavorato a un programma televisivo di reale servizio pubblico, relativo a tematiche ecologiche e finalizzato a descrivere lo stato ambientale dell’Italia. Chiude la carrellata il grande fotografo Sebastião Salgado, data la sua magistrale capacità di comunicare attraverso le immagini le ricchezze naturali del pianeta Terra, che l’umanità deve preservare.

Pubblicato / aggiornato il 18/10/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute