Vai al contenuto

Torgnon avrà un anello ad alta quota

Torgnon avrà un anello ad alta quota

Lunedì 17 ottobre, il Consiglio comunale di Torgnon ha approvato una variante al Piano regolatore per la realizzazione del sentiero Collet-Lago Tsan.

“È in fase di progettazione un percorso ad anello in alta quota, di una quarantina di chilometri, che collegherà l’arrivo della seggiovia Collet, a 2.250 metri di altitudine, al Lago Tsan, dove passa l’Alta Via numero 1”, spiega Stefano Perrin, assessore al Turismo e al Bilancio. “Si tratta di un progetto in partenariato con Chamonix finanziato dall’Unione europea, intitolato Tour Science, e ha lo scopo di valorizzare sentieri già esistenti e sensibilizzare i turisti all’ambiente che li circonda, fornendo loro informazioni scientifiche inerenti la flora, la fauna e i mutamenti climatici. Saranno installati anche alcuni ausili per persone con disabilità fisiche, consentendo loro di usufruire del percorso. Per i non vedenti si sta pensando a un’applicazione per tablet e smartphone che fornisca precisamente tutte le indicazioni necessarie, in alternativa ai sorpassati pannelli in Braille. Siamo stupefatti e rammaricati della decisione della minoranza di astenersi dal voto su questo punto, peraltro senza giustificare la propria decisione”, aggiunge Perrin. “È un buon progetto, finanziato da Alcotra – dice il consigliere di opposizione Lorena Engaz – e infatti non abbiamo espresso voto contrario. Ma secondo noi non sono state sufficientemente considerate alcune criticità, quali il risarcimento alla società Cervino qualora i transiti non coprano i costi di gestione e il fatto che la disponibilità di tutte le aree per far passare il percorso non è garantita”.Il sindaco Daniel Perrin ha poi rivolto al Consiglio alcune comunicazioni: stanno proseguendo i lavori per la realizzazione di una strada in località Vesan, così come la prima fase di studio per il progetto di valorizzazione turistica Tour Science; sono state approvate le cartografie degli ambiti comunali inedificabili, che ora dovranno essere approvate definitivamente dalla Regione; nella prossima seduta consiliare saranno applicate per le aree edificabili alcune detassazioni; l’Amministrazione inizierà a breve uno studio di fattibilità per sistemare un tratto della pista di discesa, da Plan Proriond fino a Mongnod, in modo da renderla più praticabile e meno pericolosa; la pista di fondo, a breve, raggiungerà il chilometraggio necessario allo svolgimento di gare ufficiali.È stata poi approvata, con voto contrario della minoranza (“Non contiene nulla di significativo”, dice Engaz), una variazione al Bilancio di previsione pluriennale ed è stato verificato il permanere degli equilibri di Bilancio.“A seguito di maggiori entrate, ossia 27mila Euro derivanti dai proventi della Centrale idroelettrica e 90mila Euro di trasferimenti regionali per la restituzione dell’Imu sulle prime case, e altri trasferimenti regionali per sistemare i danni provocati da una frana caduta nel 2015 in zona Petit Monde, l’Amministrazione ha deciso di ridestinare alcune cifre”, spiega Stefano Perrin. “20mila Euro cifra saranno investiti per la promozione del turismo, 25mila per la sistemazione di alcune strade e della cartellonistica; 30mila Euro saranno utilizzati per ampliare il parco giochi, 13mila per lavori di manutenzione alla scuola elementare”. È stato poi approvato, con parere negativo del gruppo consiliare di minoranza, il quale ha definito la decisione “una ripicca nei confronti della vecchia Amministrazione, che aveva installato il fabbricato in questione”, il progetto definitivo-esecutivo per i lavori di spostamento e rifunzionalizzazione di un fabbricato in legno, attualmente allestito in piazza Frutaz. “Il fabbricato è stato collocato in una posizione sfavorevole”, precisa Stefano Perrin, “occupa la maggior parte della piazza centrale della cittadina e, inoltre, cozza con la tipologia costruttiva del resto del luogo. Con una spesa che si aggira intorno ai 39mila Euro, sarà spostato in località Chantorné, nei pressi dell’arrivo della telecabina Mongnod-Chantorné, e sarà destinato ad accogliere servizi utili agli sciatori e ai turisti, quali armadietti di deposito e noleggio ciaspole e biciclette elettriche”. “La cifra supererà in realtà i 50mila euro – sostiene invece Engaz. Questi soldi non ci sono nel bilancio né tantomeno nella variazione appena approvata. Se la vogliono sposare a ottobre, con che soldi? Ma, soprattutto, che senso ha spostare una struttura realizzata solo quattro anni or sono, che oltretutto era apprezzata dai turisti? E quale sarà il futuro allestimento della piazza?”.Approvata in seguito una variante al Piano regolatore generale comunale per la variazione della classificazione di un fabbricato in frazione Chatrian, una variante al progetto definitivo della pista di fondo Grandes Montagnes, che prevede la realizzazione di un tratto aggiuntivo di pista di circa 250 metri per eludere l’intersecazione con la pista di discesa, rendendo il passaggio degli sciatori più sicuro, e il progetto definitivo per lavori di messa in sicurezza di una strada comunale in frazione Champagnod.

Pubblicato / aggiornato il 19/10/2016 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Salute