Le delibere approvate dalla Giunta di Aosta
La Giunta comunale di Aosta, giovedì 3 novembre, ha approvato quattro delibere inerenti la potatura e l’abbattimento degli alberi, gli spazi per la propaganda elettorale, la Stazione unica appaltante e la Centrale unica di committenza per la Valle d’Aosta.
La prima deliberazione approvata stabilisce l’esecuzione di interventi di potatura e abbattimento di piante in diverse aree della città, per una spesa complessiva di 40mila Euro. Molte aree verdi, infatti, necessitano di interventi urgenti per garantire la sicurezza della circolazione stradale e degli utenti. In particolare, si provvederà alla potatura di 107 piante e all’abbattimento di 10. La seconda deliberazione, nell’ambito della convocazione per domenica 4 dicembre dei comizi elettorali per il Referendum popolare confermativo, avente per oggetto il quesito: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?”, stabilisce gli speciali spazi da destinare, a mezzo di tabelloni o riquadri a muro, all’affissione del materiale di propaganda elettorale.Approvata in seguito l’adesione alla convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Consiglio permanente degli enti locali (CPEL), disciplinante le funzioni della Stazione unica appaltante (SUA) per la Valle d’Aosta per i contratti di lavori e servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.Rinnovata anche l’adesione alla convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta, il Consiglio permanente degli enti locali (CPEL), l’Azienda USL Valle d’Aosta e la società IN.VA. S.p.A. disciplinante le funzioni di Centrale unica di committenza (CUC) regionale e di soggetto aggregatore per l’acquisizione di servizi e forniture. Scopo di tali convenzioni è di assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazioni mafiose nell’economia legale.
Pubblicato / aggiornato
il 03/11/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute