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Comitato del No risponde a Finocchiaro sull’elezione dei Senatori nelle Regioni a Statuto speciale

Comitato del No risponde a Finocchiaro sull’elezione dei Senatori nelle Regioni a Statuto speciale

Il Comitato Valdostano per il no risponde alle affermazioni della senatrice Anna Finocchiaro su Senato e Statuto.

“Tra i vari bachi della riforma costituzionale – si legge su una nota stampa – c’è quello che riguarda l’elezione dei senatori nelle Regioni speciali. Ebbene sì, perché gli Statuti speciali, compreso quello valdostano, continueranno a prevedere, in caso di vittoria del sì al referendum, l’incompatibilità tra la carica di consigliere e la carica di Senatore. La senatrice del Pd Anna Finocchiaro ha dichiarato che, per rimediare al problema e garantire anche alle Regioni speciali il loro posto in Senato, ‘occorrerà una modifica degli Statuti, che avverrà con legge costituzionale su intesa con le Regioni interessate’. Si tratta di una dichiarazione molto grave. Secondo questa lettura, la possibilità di esprimere un consigliere-senatore resterebbe, per le Regioni Speciali, ‘sospesa’ fino al raggiungimento di un’intesa con lo Stato. Come fa a restare ‘sospesa’ la rappresentanza? Temiamo, purtroppo, che questo possa essere proprio il cavallo di Troia per fare accettare alla Valle D’Aosta, con metodo ricattatorio, la revisione al ribasso di tutto lo Statuto! Il nostro Comitato lo ripete da mesi: con questa riforma, la Valle d’Aosta corre enormi rischi. Ci auguriamo che i valdostani lo capiscano, votando no il 4 dicembre”.

Pubblicato / aggiornato il 04/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute