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Tricky in concert presents Skilled Mechanics

Tricky  in concert  presents Skilled Mechanics

Foto A2ua.comLa Saison Culturelle ospiterà, mercoledì 9 novembre, alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta, il concerto di Tricky.

Nelle movimentate notti bristoliane si formano alcune delle personalità che trasformeranno questa città nel laboratorio musicale più in fermento di fine millennio, e Bristol è il luogo di nascita di Adrian Thaws, anno 1968, in arte Tricky, musicista inglese. Noto per il suo canto sussurrato e per il suo sound cupo e stratificato, la musica da lui prodotta è una fusione di differenti culture tra cui rock, pop e hip hop.Sangue misto africano, irlandese e giamaicano nelle vene, Tricky ha una ferita mai rimarginata: quando aveva 4 anni, sua madre si è suicidata. Maxinquaye era il suo nomignolo, e il suo spirito è evocato ovunque tra i solchi del disco omonimo. In quest’album, senz’altro più legato alle cadenze del tradizionale hip-hop, aleggiano tutti i tentativi di Tricky di rendere il sound bristoliano liquido e lacustre, campionando o producendo melodie cupe e sognanti, che vengono con leggerezza infuocate dalla voce della debuttante e appena quindicenne Martina Topley Bird. Questo genere viene battezzato come trip-hop, l’hip-hop che in quanto inglese è più sofisticato, tanto che ti fa fare i trip. Il trip-hop è ormai ovunque, ma nessuno lo sa. In compenso ha perso la freschezza oscura di cui l’avevano dotato al suo esordio Massive Attack & C.Negli anni successivi Tricky ha pubblicato numerosi album, una raccolta ed una remix compilation per la serie di album Back to Mine, che hanno contribuito a renderlo uno dei più importanti produttori di musica trip hop a livello internazionale.Tricky però tende al cambiamento. Continua a muoversi, continua a cambiare marcia, continua a fare il mutante, in pratica continua a evolversi. E’ questo che lo mantiene un’artista vitale.A gennaio del 2016 presenta la sua nuova produzione, è la volta di Skilled Mechanics, tredici tracce concise, che soltanto in due casi eccedono i tre minuti, imponendo frequenti cambi di scenario proponendo un interessante mix di  novità e cose già sentite. C’è l’intrigante incedere narcolettico di “Don’t Go”. Berlino, il luogo ove attualmente viene dato come residente, ha probabilmente generato l’idea per il primo singolo estratto, “Beijing To Berlin”, brano denso di blackness à la Erykah Badu, affidato alla voce della rapper cinese Ivy.

Pubblicato / aggiornato il 04/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute