Aostano ritrova su Internet la bicicletta rubata. La Polfer la recupera a Torino
Venerdì 4 novembre, la Polizia Ferroviaria di Torino ha denunciato un giovane torinese di 17anni per il furto di una bicicletta avvenuto ad Aosta.
Il proprietario del velocipede, del valore di circa 4000 euro, lo aveva lasciato all’interno di un sito archeologico del capoluogo e, una volta resosi conto dell’accaduto, ne aveva immediatamente denunciato il furto senza ritrovare il maltolto. Il denunciante, passati un paio di giorni dal furto, si è messo alla ricerca, su un sito internet, di una nuova bicicletta da acquistare e – navigando per le varie offerte – ha trovato, con amara sorpresa, la sua bicicletta in vendita. Ha così contattato il venditore e, senza svelare la propria identità, gli ha dato appuntamento di fronte alla Stazione di Torino Porta Susa dove, però, ad aspettare il malfattore c’erano anche gli agenti della Polfer di Torino Porta Susa e della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, allertati dai colleghi della Polfer di Aosta, che lavorando in sinergia hanno permesso il buon fine dell’operazione. Gli operatori Polfer hanno accompagnato il ragazzo presso gli Uffici di Polizia per accertarne l’identità e questi ha dichiarato di non aver commesso lui il furto ma di aver solo messo in vendita la bicicletta su internet. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione e riconsegnato ai genitori, ai quali è stata intimata una maggiore vigilanza sui comportamenti tenuti dal figlio, la cui posizione è tutt’ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. La bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario.
Pubblicato / aggiornato
il 11/11/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute