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Seminario di aggiornamento sull’agopuntura

Seminario di aggiornamento sull’agopuntura

Foto Cure-Naturali.itL’AMAV, Associazione Medici Agopuntori Valdostani, terrà (presso lo studio di Medicina Integrata SYNERGIE, via abbé Gorret, 34) venerdì 18 e sabato 19 novembre il consueto seminario di aggiornamento sull’agopuntura.

Quest’anno sarà ospite Dante De Berardinis, medico agopuntore che ha ridato vivacità all’agopuntura italiana negli ultimi anni, noto anche per il suo blog che ha ormai migliaia di iscritti e che comunica un modo di fare agopuntura legato alla tradizione ma anche saldamente collegata alla pratica clinica.L’AMAV è nata nel 2007 con lo scopo di promuovere contatti tra gli agopuntori valdostani e facilitare le attività che valorizzano l’agopuntura e la sua diffusione. Negli anni hanno partecipato alla formazione dei soci, esperti di alto livello italiani e non solo, l’Associazione ha infatti contatti con la scuola francese e con un’Università cinese.Quest’anno l’AMAV ha ottenuto l’adesione alla FISA, la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura, l’organo ufficiale di coordinazione delle associazioni e delle scuole presenti nel territorio nazionale.L’argomento della formazione di quest’anno sarà il dolore, quello muscolo-scheletrico e quello della cefalea.Il dolore è uno dei  sintomi più frequenti nelle richieste di agopuntura e tra quelli che ha ottenuto più dimostrazioni scientifiche di efficacia. “Ci sembra importante ampliare le conoscenze e aggiornare la nostra preparazione – dice Paola Baldini, presidente Amav – visto che la Valle d’Aosta è stata tra le prime regioni in Italia ad avere avuto un servizio pubblico che eroga prestazioni di agopuntura.  Dopo l’esclusione di queste prestazioni dai Livelli Essenziali di Assistenza nazionali nel 2001, la nostra regione ha continuato a offrirle grazie a un progetto regionale specifico e dopo una breve pausa l’anno scorso quando la possibilità era stata sospesa per quanto riguardava la Terapia del dolore, recentemente è stata confermata l’attività  di agopuntura in ospedale. Questo ci sembra molto significativo e importante in un momento in cui a livello internazionale si considera l’agopuntura una risorsa di terapia interessante in una società sempre più anziana in cui aumentano le patologie croniche. Poter prendersi cura della persona nel suo insieme senza l’uso di farmaci e con l’attenzione alla prevenzione e al mantenimento della salute è una prospettiva apprezzata da medici e pazienti”.

Pubblicato / aggiornato il 16/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute