Gli enti locali approvano il bilancio RaVdA 2017
Foto Ufficio stampa Cpel L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali della Valle d’Aosta, riunita venerdì 18 novembre, ha espresso parere favorevole (con quattro astensioni) al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il 2017 e per il trennio 2017/19.
Nella propria relazione, Speranza Girod ha specificato che sono invariati i trasferimenti senza vincolo di destinazione (pari a 79.520.000 €), che sarà introdotta una forma di premialità per l’attuazione dei servizi associati, pari a 500.000 €, i cui criteri saranno meglio definiti da una delibera che la Giunta regionale approverà entro febbraio 2017. È già stato specificato che gli enti aventi diritto all’importo aggiuntivo potranno incrementare il limite di assunzione al 75% dei posti vacanti.Girod ha anche spiegato che l’ammontare complessivo delle leggi di settore risulta per il 2017 pari a 103.096.234,96 €; il differenziale rispetto al 2016 risulta essere pari a 20.009.286,96 €, cui bisogna sottrarre 18.700.000 € di servizi alle persone anziane e inabili che, nel 2016, non erano imputati direttamente sulla specifica legge di settore.Scarso il dibattito, per lo più limitato a singoli quesiti puntuali.In sede di voto si sono astenuti i sindaci di La Salle, Torgnon, Châtillon e Champorcher.Nel corso dell’illustrazione del documento finanziario, effettuata dal presidente della Regione, Augusto Rollandin, e dall’assessore al Bilancio, Ego Perron, è stato annunciato i Comuni dovranno dismettere le loro partecipazioni in società di produzione idroelettrica. Il tema sarà oggetto di approfondimento nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione, già fissata per martedì 22 novembre. Presidente del CPEL, Franco Manes:Dall’analisi della Finanziaria regionale per il 2017, risultano confermate le risorse per i trasferimenti senza vincolo rispetto allo scorso anno. Dall’avvio della spending review, i Comuni sono stati pesantemente coinvolti nelle attività di risanamento della finanza pubblica e questo segnale è sicuramente positivo. Guardiamo con più ottimismo al futuro.
Pubblicato / aggiornato
il 19/11/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute