Vai al contenuto

Nuova classificazione degli edifici nei centri storici di Brissogne

Nuova classificazione degli edifici nei centri storici di Brissogne

Foto Nadine Blanc Il Consiglio comunale di Brissogne è stato aperto, venerdì 18 novembre, dalle comunicazioni del sindaco Bruno Menabreaz.

Ha riferito che i lavori di realizzazione del parcheggio in località Le Moulin si stanno per concludere, intervento che ha richiesto una spesa di 40mila Euro circa e che permetterà di avere otto posti auto riservati al personale scolastico; 25mila Euro sono stati utilizzati per dei lavori di asfaltatura di alcuni tratti stradali comunali; è stato realizzato un passaggio  pedonale rialzato in frazione Etabloz, come sollecitato da una petizione degli abitanti della zona; a breve inizierà il taglio di un bosco di proprietà comunale, in località Les Iles da parte di una  ditta di Morgex che  si è aggiudicata il relativo bando di gara con un’offerta di 8.700 Euro; questa operazione consentirà al Comune di procedere all’escavazione degli inerti, essendo l’area inserita nel piano regionale e “fornirà al Comune nuove risorse significative da destinare a opere pubbliche e a servizi”; riprenderà presto l’intervento di taglio alberi pericolosi sulla strada comunale  tra le località Bondinaz e Bruchet e, in primavera, si effettuerà, previo appalto della RAVA ad una ditta specializzata,  il taglio fitosanitario del bosco  Bois de Bondinaz; infine è stato attivato il nuovo sistema di raccolta rifiuti: i vecchi cassonetti sono stati sostituiti da campane con una maggiore capacità e sono stati messi in funzione i molok seminterrati.Approvata in seguito, con astensione del gruppo di minoranza, la seconda variazione al Bilancio pluriennale, spiegata ai consiglieri dall’assessore al Bilancio, Italo Cerise. Tra le cifre variate: 3.500 Euro in più per il conferimento di rifiuti da parte di privati nella discarica regionale; 1.700 Euro da maggiori proventi dell’acquedotto; 665 Euro in più anche per il relativo servizio di depurazione dell’acqua; 8.200 Euro sono i proventi derivanti da tagli boschivi; 1.300 Euro è la cifra trasferita dalla Regione per i mancati introiti dell’Imu e della Tasi per le prime case. Maggiori spese sono state inserite invece per i lavori socialmente utili, per un totale di 4.100 Euro; mille Euro sono stati utilizzati per acquistare beni di consumo (libri e dvd) per la Biblioteca comunale; circa 3.700 Euro sono destinati al riparto della Sua, Stazione unica appaltante; minori spese sono state previste per il servizio di pulizia  (mille Euro circa); 1.300 Euro sono i trasferimenti a Pollein per la quota per i rifiuti; 1.300 Euro in più derivano dagli oneri di urbanizzazione; 25mila Euro circa saranno spesi per vari  lavori di manutenzione; 4mila Euro circa saranno necessari per il cablaggio della rete informatica; il risparmio avuto sugli  acquisti per la Biblioteca (3000 Euro) sarà utilizzato per lavori di sistemazione dell’area golf (per riparare una tettoia); 20mila Euro circa sono stati aggiunti per l’Iva dovuta all’acquisto di un automezzo per la pulizia delle strade e lo sgombero neve. Successivamente, il Consiglio ha preso atto delle dimissioni di Loredana Tibaldi dalla Commissione di gestione della Biblioteca e ha nominato all’unanimità, su proposta di Paolo Marcoz, presidente della Commissione, Valérie Théodule, che sarà la nuova rappresentante degli utenti.Approvato all’unanimità il nuovo Regolamento edilizio comunale a seguito dell’approvazione della variante generale al Piano regolatore comunale in adeguamento al Piano territoriale paesistico. “Abbiamo recepito integralmente quasi tutte le osservazioni dell’Ufficio regionale competente”, ha spiegato il sindaco Menabreaz, “eccetto due punti particolari che abbiamo discusso e modificato relativamente agli elementi complementari agli immobili e ai depositi a cielo aperto”.Approvata infine, sempre all’unanimità, la variante della classificazione degli edifici nei centri storici. “Questa variante classifica con precisione le varie tipologie di edifici esistenti sul territorio comunale”, ha puntualizzato l’assessore all’urbanistica Italo Cerise, “che sono descritte anche da fotografie. Grazie a questo intervento, i privati potranno eseguire interventi di ristrutturazione per gli edifici non classificati monumento e documento e la Commissione edilizia avrà un indirizzo chiaro da seguire nell’esame dei progetti”.

Pubblicato / aggiornato il 19/11/2016 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Salute