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Docenti del Conservatoire in assemblea chiedono a Rini garanzie per il futuro

Docenti del Conservatoire in assemblea chiedono a Rini garanzie per il futuro

Lunedì 21 novembre, si sono riuniti in assemblea sindacale i docenti del Conservatoire de la Vallée d’Aoste. 

Ha partecipato all’incontro il senatore Albert Lanièce, il quale ha relazionato sul Testo unificato adottato dalla Commissione per i disegni di legge n. 322, 934, 972, 1616 recante per titolo: “Disposizione in materia di statizzazione degli istituti musicali pareggiati e delle Accademie di belle arti legalmente riconosciute di Bergamo, Genova, Perugia, Ravenna e Verona, nonché delega al Governo per il riordino della normativa in materia di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)”.Il senatore Lanièce ha espresso la volontà della Regione autonoma Valle d’Aosta di mantenere l’Istituto Musicale Pareggiato con lo status di istituzione regionale autonoma. Ha ricordato inoltre che l’Amministrazione regionale ha investito per decenni nell’alta formazione musicale e manifesta con i fatti la volontà di mantenere tale specifico settore.È intervenuta alla riunione anche l’assessore all’Istruzione e Cultura Emily Rini, la quale ha rassicurato i docenti sulla volontà politica della Regione di mantenere l’Istituto Musicale Pareggiato, quale centro di eccellenza per l’alta formazione musicale. Ha sottolineato che sono previsti congrui finanziamenti da bilancio per il prossimo triennio e che tale programmazione finanziaria permetterà di evitare contrazioni della pianta organica e di non mortificare il Conservatoire nell’aspetto imprescindibile per la sua natura, quale la ricerca e l’attività di produzione.L’Assessore Rini ha proposto di aprire un dialogo costante con i docenti del Conservatoire e di iniziare un percorso di monitoraggio sull’azione di razionalizzazione e di armonizzazione dell’offerta musicale in Valle d’Aosta. I docenti hanno espresso il timore che la natura dell’istituto, di alta formazione musicale, sia svilita per mancanza di riforme economiche; l’Assessore Rini ha ammesso che nel biennio appena trascorso era reale la possibilità di tagli alla pianta organica, ma che con questo documento regionale di bilancio la riduzione dei posti in organico è scongiurata e che le risorse dovrebbero assestarsi.Tenuto conto della volontà politica di non avviare le procedure per la statizzazione del Conservatoire de La Vallée d’Aoste e di non entrare a far parte dei costituendi Politecnici delle Arti, i docenti riuniti in assemblea sindacale hanno chiesto alla Regione garanzie circa: la salvaguardia dell’organico e la tutela contrattuale del personale docente inquadrato con contratto AFAM; la possibilità di ottenere la mobilità nel sistema degli Istituti statizzati (il timore è che, rimanendo ente di diritto pubblico a governance regionale, non sia possibile per i docenti che lo desiderino ottenere il trasferimento in altra sede); la validità dei titoli di studio rilasciati dal Conservatoire de la Vallée d’Aoste; il mantenimento del contributo economico statale, e comunque – dato il timore che la quota attualmente destinata al Conservatoire da parte del MIUR per l’ampliamento dell’offerta formativa-didattica sia nel tempo decrementata – che l’amministrazione regionale di impegni ad intervenire qualora il contributo statale dovesse diminuire, per compensare la quota di finanziamento; l’erogazione dell’indennità bilinguismo ai docenti, tenuto conto della peculiarità del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, divenuto ente di diritto pubblico dal 1° gennaio 2013.Le organizzazioni sindacali scolastiche FLC CGIL e SAVT ÉCOLE hanno chiesto all’assessore di essere informate e coinvolte per il futuro, perché in passato la mancanza di concertazione e di dialogo ha reso ancora più tesa e difficile la situazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Pubblicato / aggiornato il 22/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute