Vai al contenuto

Il bollettino neve e valanghe diventa giornaliero

Il bollettino neve e valanghe diventa giornaliero

A partire dalla stagione invernale 2016-2017 il Bollettino neve e valanghe istituzionale della Regione Autonoma Valle d’Aosta, sarà pubblicato giornalmente, 7 giorni su 7.

Sul sito www.regione.vda.it/bollnivometeo ed , alle ore 16 circa di ogni giorno, sarà possibile consultare la previsione del pericolo valanghe per il giorno successivo a quello di emissione del Bollettino.La ristrutturazione del Bollettino ha comportato l’eliminazione della parte tabellare dove venivano raccolti i dati nivometeorologici salienti risultata, in seguito ad un sondaggio, poco leggibile e poco letta dagli utenti: in sostituzione della tabella saranno a breve rese disponibili delle mappe relative all’altezza della neve al suolo e della neve fresca, a 2000 m e a 2500 m, sul territorio regionale. Tali mappe, realizzate dal Centro Funzionale regionale (Dipartimento Protezione Civile e Vigili del fuoco della Presidenza della Giunta), in collaborazione con il CIMA (Centro Internazionale di Monitoraggio Ambientale), saranno consultabili nel sito stesso del Centro Funzionale e nel menù a destra della pagina del Bollettino neve e valanghe della Valle d’Aosta.Il Bollettino neve e valanghe regionale viene redatto sulla base di una fitta rete di dati (circa 81 stazioni automatiche e 250 rilievi manuali a settimana) elaborati dai tecnici valanghe grazie a un’esperienza previsionale decennale, frutto delle collaborazioni con chi opera sul territorio (Guardie forestali regionali, Guide alpine, Agenti del soccorso alpino della Guardia di Finanza, personale dei comprensori sciistici, delle Commissioni locali valanghe, della Compagnia valdostana delle acque e del Parco nazionale del Gran Paradiso).Costituisce uno strumento che ha sia finalità di protezione civile (valutazione del pericolo valanghe in relazione alla probabilità di distacco spontaneo per la difesa di edifici, vie di comunicazione e infrastrutture, attraverso la previsione di eventi critici potenzialmente catastrofici in collaborazione con le Commissioni locali valanghe) sia finalità ricreative (valutazione delle condizioni del manto nevoso in funzione della probabilità di distacco provocato da parte di escursionisti, scialpinisti e freeriders).

Pubblicato / aggiornato il 25/11/2016 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Salute