Il Comitato per il NO risponde al PD su hackeraggio del sito: rettifichi le dichiarazioni offensive
Il Comitato per il no al referendum sulla riforma costituzionale risponde, con un comunicato stampa, alle accuse (che definisce dirette indirette) mossegli da Partito democratico della Valle d’Aosta in relazione all’azione condotta da Anonymous nella notte fra giovedì 1° e venerdì 2 dicembre.
Scrivono Valeria Fadda, Luca Schacchi e Domenico Palmas: “Stigmatizziamo con forza ogni tentativo di ostacolare il libero confronto delle opinioni sul referendum, sia che si tratti di hackeraggio, sia che si tratti, più in generale, di denigrazione del pensiero altrui. Pertanto, nell’esprimere solidarietà al Pd Vda per l’attacco al suo sito, chiediamo rispetto per la serietà del Comitato per il NO valdostano e nazionale, che non può tollerare di essere direttamente o indirettamente associato, per meri scopi propagandistici, a simili iniziative. Siccome ciò è avvenuto, chiediamo la pronta rettifica di dichiarazioni che offendono non solo le solide e responsabili ragioni del No, ma lo stesso spirito democratico che dovrebbe accompagnarci tutti, senza ulteriori colpi bassi, fino al voto del 4 dicembre”.
Vedi anche: Hackerato il sito del PD in VdA e Sicilia
Pubblicato / aggiornato
il 02/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute