Fénis: uscire dalle centraline sarebbe economicamente penalizzante
Foto Nadine Blanc Il Consiglio comunale di Fénis, venerdì 2 dicembre, ha modificato la dotazione organica per la costituzione di un ufficio unico per il servizio di accertamento e riscossione volontaria delle entrate tributarie dei Comuni.
“La parte tributaria sarà affidata a un ufficio di nuova costituzione, che sarà gestito dall’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius”, ha spiegato il sindaco Mattia Nicoletta, “e ogni Comune è tenuto a dare la disponibilità di alcuni dipendenti. Nel nostro caso sarà chi già si occupa nello specifico dei tributi, e sarà inserito a metà tempo nell’organico dell’Unité. L’ufficio sarà probabilmente installato nelle vecchia sede di Quart dell’Unité”. In seguito, il Consiglio ha approvato all’unanimità una variante non sostanziale al Piano regolatore comunale relativa al quinto lotto della Pista ciclabile lungo la Dora Baltea, nel tratto di due chilometri compreso tra il cimitero di Fénis e il canale Cva. “La prossima settimana ci consegneranno il progetto definitivo e informeremo i privati che saranno oggetto di espropri terrieri per la realizzazione del tratto”, ha precisato l’assessore all’urbanistica, allo sport e al turismo Ennio Cerise. “Gli interessati avranno quindici giorni per presentare eventuali osservazioni tecniche. Entro fine anno dovremo approvare il progetto e verificare definitivamente i fondi da utilizzare per gli espropri. Il prossimo anno procederemo con l’appalto e i lavori, tenendo conto di eventuali migliorie proposte in un’ottica di riqualificazione del territorio, come previsto dal Piano di tutela delle acque. Penseremo a nuove soluzione, come potrebbe essere la realizzazione di un limitrofo percorso vita”.In chiusura dei lavori, il sindaco ha comunicato ai consiglieri che “il progetto per la realizzazione di una struttura agro-ricettiva per persone affette da autismo nella zona del castello prosegue; il 9 dicembre faremo una riunione con l’assessore regionale alla Sanità, la Sovrintendenza e la Cooperativa proponente. Si tratta di un’iniziativa interessante e cercheremo di trovare la soluzione migliore, senza costruire nuovi edifici ma utilizzando le strutture già esistenti, e di capire se come concepita potrà avere un’effettiva utilità per l’integrazione di queste persone”. Riferendosi poi alla riforma Madia, che prevede la dismissione entro il 2018 di eventuali partecipazioni degli enti con società che non abbiano fini istituzionali, Nicoletta ha affermato che “nonostante per il momento la riforma sia stata bloccata, entro marzo dovremo fare le opportune ricognizioni e cercheremo di dimostrare che la nostra partecipazione con la società Hydroélectrique ha indubbiamente fini istituzionali, in quanto ci porterebbe ad avere risorse ingenti per il nostro funzionamento”.In effetti, il Comune ha investito circa 600mila Euro per contribuire all’acquisto di una centrale idroelettrica, ottenendo il diritto al 36% dei ricavi derivanti dall’energia prodotta, pari a un incasso di circa 500mila Euro annui. “Nel 2018 finiremo di pagare il leasing relativo all’acquisto, poi vedremo il da farsi”, ha aggiunto il sindaco. Il 14 dicembre, si terrà un incontro pubblico con la popolazione durante il quale sarà proiettata una presentazione con slide inerenti i temi della programmazione elettorale, che si soffermerà sui punti già attuati e quelli ancora da attuare. Il 30 dicembre, data ancora da confermare, si terrà l’ultimo consiglio comunale del 2016.
Pubblicato / aggiornato
il 03/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute